Riforme, Bankitalia e i congressi del PD

Anchise/1 Agenzie ed organizzazioni internazionali (OCSE) , e da ultimo anche il presidente della BCE  Mario Draghi, hanno recentemente valutato positivamente riforme fatte dai governi Renzi e Gentiloni quali  la “Buona Scuola” e il” Jobs Act”, che invece continuano ad essere il bersaglio di alcune forze politiche e sindacali in Italia. E’ proprio vero il detto : “nemo profeta in patria”.

Anchise/2 Non c’è pace per il sistema bancario italiano. Si è appena insediata la commissione bicamerale di inchiesta sulle banche e già la polemica politica si è scatenata non già sul merito delle questioni che dovrebbero essere oggetto di indagine da parte della commissione, ma sulla conferma o meno del governatore della banca d’Italia Ignazio Visco il cui mandato scade il prossimo 31 ottobre. La mozione del PD, che invita ad una nuova fase, è stata deplorata da alcuni leader autorevoli ma ha avuto il placet da parte della Camera dei Deputati. Sembra che tutta la questione ruoti intorno se di un’istituzione come la Banca d’Italia si possa o no parlare in parlamento. Ora che alcuni cardinali, per la verità solo quattro, hanno avuto a che dire su alcuni indirizzi del Papa sulla famiglia e sui divorziati risposati sembra che il dogma dell’infallibilità si sia trasferito in via Nazionale. Ma non è sempre vero che morto un papa se ne fa un altro?

Anchise/3 I congressi comunali e provinciali del PD si stanno svolgendo regolarmente in tutta l’Umbria con la partecipazione appassionata degli iscritti. Ma a leggere come i congressi vengono descritti su qualche testata giornalistica sembra che si stia assistendo solo ad un confronto tra avverse tifoserie per la conquista di qualche posto, che dovrebbe servire da trampolino di lancio per la conquista di qualche ambita posizione pubblica. Ma in epoca di distacco dell’opinione pubblica dalla politica siamo proprio sicuri che i mass media, a volte più dediti al gossip politico che alla corretta informazione, siano esenti da colpe per il distacco tra cittadini e politica a cui assistiamo ?Ma la democrazia non è stata definita da qualcuno come un pessimo regime politico del quale non si trovato però uno migliore?

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