Salvini e i bersaniani fanno gli occhi dolci a i 5Stelle

Anchise 1/ Luigi Di Maio ha detto che dalla Sicilia è partita un’onda lunga che porterà al governo del paese. Ma il leader dei 5Stelle dimentica che l’onda, se è debole, può infrangersi sulle acque dello stretto di Messina e ,se invece è impetuosa , può trasformarsi in uno tsunami pericoloso per tutti anche per chi coltiva sempre sentimenti di antipolitica. Non sarà che la politica dell’ antipolitica finirà per travolgere anche i politici dell’antipolitica?

Anchise 2/ E’ da tempo che Salvini lancia ammiccamenti nei confronti dei 5Stelle mentre la sinistra di MDP lancia segnali di disponibilità sempre nei loro confronti. Non si comprende come Berlusconi possa dichiarare che il centrodestra unito è l’ultimo baluardo contro il movimento di Grillo se Salvini, suo prezioso alleato, non disdegnerebbe una qualche intesa, magari sottotraccia, proprio con il comico genovese. E Bersani, già sbeffeggiato in streaming proprio dai 5Stelle, forse va cercando  la rivalsa nei loro confronti, magari ancora una volta proprio in streaming?

Anchise 3/ E’ stato detto ( J.-M. Naulot) che “ populista: aggettivo usato dalla sinistra per designare il popolo quando questo comincia a sfuggirle”. Ma sarà proprio vero?  Non aveva forse già Aristotele avvertito nel suo libro “ Politica” che il popolo quando “cerca di esercitare il suo dominio da solo, rifiutando l’autorità delle leggi, e diventa dispotico, sicché presso di esso vengono in onore gli adulatori ( leggi: i demagoghi). Questa democrazia diventa analoga a quella monarchia che si chiama tirannide”? Forse anche Aristotele era di sinistra ed aveva già allora (IV secolo a.C.) individuato il populismo come pericolo.

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