Assisi, il Comune: “Strade colabrodo a Capodacqua? Eredità pesante”

ASSISI – “In merito alle strade “colabrodo” di Capodacqua e ai cartelli fissati irresponsabilmente con dei chiodi nei tronchi degli alberi è doveroso ricostruire i fatti dicendo le cose come stanno”.

A parlare così è il vice sindaco Valter Stoppinicon delega alla viabilità e alla manutenzione.

“Il tratto di Via Pieve di Sant’Apollinare – spiega il vice sindaco – è stato interessato l’anno scorso da circa mezzo chilometro di nuova linea fognaria che aspettava di essere realizzata da almeno vent’anni. Sono trascorsi alcuni mesi dalla realizzazione, necessari per il conseguente assestamento dello scavo e per dar modo ai cittadini interessati di attivarsi per il conseguente e obbligatorio allaccio in fogna, la qual cosa, non essendo ancora avvenuta, obbliga ora purtroppo il Comune ad intimare l’allaccio entro un congruo termine”.

E’ di comune rilievo oltre che di buon senso sostenere che sarebbe inaccettabile e inopportuna una riqualificazione della strada prima che i cittadini abbiano fatto o completato tutti gli allacci.

Tuttavia, questo non significa certo che la strada non debba essere in sicurezza e, infatti, Umbria Acque provvederà nei prossimi giorni alle temporanee conseguenti sistemazioni”.

“Ad onore del vero – continua Stoppini – è opportuno ricordare che il tratto segnalato e appena richiamato raccoglie da decenni le acque piovane provenienti dal piazzale della chiesa parrocchiale e dal cimitero, alle quali non è mai stata data un’adeguata sistemazione che sarà, invece, considerata nell’ambito del Piano Strade 3 come, appunto, promesso e quindi mantenuto.

Riguardo, poi, al servizio fotografico copiosamente inserito in qualche sito on line, ricordo, non certo ai cittadini di Capodacqua che ne hanno ampia conoscenza, quanto a terzi che Via del Gabbiano è una “vicinale ad uso pubblico”, declassata circa venti anni fa e quindi da allora mai più manutenuta, destinataria di circa 74mila euro di fondi della protezione civile assegnati per il tramite di Anas per la conseguente riqualificazione e messa in sicurezza: progetto esecutivo entro settembre e affido-esecuzione entro l’anno, secondo cronoprogramma Anas.

Da ultimo si ricorda che Capodacqua, come altre frazioni del territorio, sarà oggetto anche del Piano Strade 3 con Via Pieve di Sant’Apollinare, Via della Cannella, Via del Collicello, Via Massera, salvo altre con utilizzo di eventuali ribassi”.

“In tre anni, l’amministrazione comunale – conclude il vice sindaco – sta recuperando un abbandono ventennale del territorio. Al di là dei proclami e delle strumentalizzazioni, ringraziamo quei cittadini che si fanno promotori di iniziative per la città e di attività di monitoraggio e controllo, accanto a quelle già previste dall’Ente, preziose per supportare scelte di investimento verso la protezione dell’ambiente, la gestione virtuosa della finanza pubblica, l’offerta di servizi efficienti, con particolare attenzione ai più deboli e fragili”.