Celebrazioni francescane, il programma degli eventi e stasera festa in piazza

ASSISI – Oggi le celebrazioni francescane sono entrate nel vivo. Oltre il programma religioso che si svolge soprattutto nelle Basiliche dedicate al santo, come da tradizione di questa amministrazione stasera, dalle 20 in poi, tutta la città si ritroverà in piazza del Comune per festeggiare il patrono d’Italia.
Anche quest’anno infatti è stata organizzata la Festa in piazza aperta a tutti, un modo per coinvolgere grandi e piccini in occasione di una ricorrenza che richiama migliaia di fedeli e visitatori da tutto il mondo.
Il programma prevede l’aspetto conviviale con pietanze tipiche che si possono assaggiare nei vari luoghi del centro storico, dalla Sala delle Volte alla Sala delle Logge, e l’aspetto ludico con gli sbandieratori e i balestrieri di Assisi, spettacoli di musica e di danza.
Il filo conduttore dell’intrattenimento è la declinazione del cantico delle creature.
Un evento questo della Festa in piazza che vuole essere un momento di gioia e condivisione nel nome di Francesco.

Le celebrazioni sono iniziate alle 9.30 nel convento della Porziuncola a Santa Maria degli Angeli con la presentazione del riconoscimento “Rosa d’argento”, un’ora dopo si è svolto il corteo dei fiori dal Palazzo del Capitano del Perdono con Frate Jacopa, le autorità e una rappresentanza dello ‘storico cantiere’ di Marino. Alle 11 celebrazione eucaristica “in transitu” presieduta da padre Claudio Durighetto, ministro provinciale dei Frati Minori dell’Umbria. Alle 17 il corteo delle autorità civili da piazza Garibaldi alla Basilica di Santa Maria con la presenza dei presidenti delle Regioni Umbria e Toscana, dei presidenti delle  Province e dei sindaci dei Comuni toscani (quest’anno accenderà la lampada votiva sulla tomba di San Francesco la Regione Toscana). Mezz’ora dopo la solenne commemorazione del Transito di San Francesco e in serata, come detto, nel centro storico di Assisi la Festa in piazza in onore degli ospiti della Regione Toscana in collaborazione con l’Ente Calendimaggio, le altre associazioni del territorio e l’Istituto Alberghiero di Assisi.