Alto Tevere, inquietanti immagini sui social: giovanissimi con pistole e soldi in mano

Dopo la baby gang di Terni arriva puntualmente un’altra storia di violenza di minorenni, forse qualche maggiorenne,  che si esaltano al punto da postare sui social le immagini delle loro spacconate. Un filmato che sta girando in queste ore su tutto l’Alto Tevere, con giovanissimi che sparano colpi di pistola. Un video che sta facendo chiasso tra i residenti di Città di Castello e Umbertide. Un brutto episodio che viene alla luce a pochi giorni di distanza dalla denuncia fatta dal procuratore generale di Perugia, Sergio Sottani. “Appare inquietante – ha detto Sottani in occasione dell’inaugurazione dell’Anno Giudiziario – la situazione della criminalità minorile, espressione di un disagio che da anni investe la Regione”.  I due video mostrano una presunta  baby gang con dei giovani premere il grilletto di una pistola più volte facendo fuoco in aria.  Molto probabilmente si tratta di pistole finte, comunque senza tappo rosso. Poi ci sono immagini con tanti soldi che passano di mano in mano per essere contati. C’è da dire che alcune immagini non sono particolarmente limpide ma sufficienti per capire la gravità dei fatti. Come quella che riprende tre giovani a bordo di un treno, col volto coperto da passamontagna e in mano le armi. Un’altra, invece, riprende una rissa di una ventina di giorni fa avvenuta nel parco Ranieri di Umbertide. Ora sono scattate le indagini da parte delle forze dell’ordine per ricostruire gli episodi riportati sui social e per individuare i responsabili. Le scorribande  sarebbero state diverse e gli episodi inquietanti da chiarire assai, ad iniziare dai tanti soldi che vengono mostrati nelle immagini. Non si esclude nemmeno che molti ragazzi protagonisti delle spacconate siano legati a condizioni familiari di forte disagio.

Foto d’archivio