Città di Castello, cocaina in città: arrestati marito e moglie. In carcere anche un 29 enne

Avevano messo in piedi un bel giro, con una fitta rete di clienti di ogni età. Oltre 400 dosi cedute e documentate dai Carabinieri della locale compagnia, cocaina venduta a piccole dosi nella zona del cimitero di Santa Lucia e nel parcheggio di un supermercato della zona sud della città. A capo di tutto c’era una coppia, marito e moglie, entrambi 37 enni, residenti in città. Poi c’era un 29enne , amico dei due,  che aveva organizzato in proprio un altro giro importante di affari , soprattutto con una clientela assai giovane e piazzando la base operativa presso la propria abitazione. Tre personaggi che non temevano nulla anche se molto prudenti negli spostamenti.  I due uomini sono finiti in carcere a Capanne, la donna agli arresti domiciliari. Marito e moglie preferivano spacciare fuori dal centro storico, volevano dare meno sull’occhio. Il 29enne, invece,  aveva scelto il centro storico come luogo ideale per piazzare la cocaina. Forse avevano deciso di dividersi il mercato della droga, utilizzando spazi diversi. Una strategia studiata molto probabilmente anche per coprire tutto il territorio comunale.  Le indagini dei Carabinieri sono partite con il fermo di un uomo di Sansepolcro che aveva acquistato la droga proprio a Città di Castello. Quel fermo, probabilmente con qualche indicazione utile ricevuta, è stato decisivo per scoprire la rete che forniva cocaina sul territorio. Proprio quelle indagini hanno portato presto i Carabinieri a seguire gli spostamenti dei coniugi tifernati. Subito dopo si è capito che c’era una terza persona, un giovane di 29 anni, collegato ai due e pusher della zona del centro storico.  Alla fine i Carabinieri hanno tirato la rete, dopo aver documentato e ripreso quasi 400 cessioni di dosi. Così sono scattati gli arresti questa mattina con i due uomini immediatamente bloccati e trasferiti nel carcere di Capanne. Per la donna gli arresti domiciliari.