Città di Castello, presidente del consiglio comunale, Luciano Bacchetta, ad Alfonsine

Regioni, città, comunità locali unite dai valori di democrazia e libertà. Il Presidente del consiglio comunale, Luciano Bacchetta, ha partecipato questa mattina, con il gonfalone dell’ente, alle celebrazioni ufficiali del “77esimo anniversario della battaglia del Senio e della liberazione dall’occupazione nazifascista e della nascita delle Istituzioni democratiche”, ad Alfonsine in provincia di Ravenna. Dopo la Messa presso la Chiesa Sacro Cuore, si è formato il corteo cittadino per la deposizione di corone al Sacrario dei Caduti Partigiani. Successivamente l’arrivo nel centro della città e gli onori ai caduti e poi dal palco alcuni interventi istituzionali fra cui quello del sindaco di Alfonsine, Riccardo Graziani. “A distanza di 77 anni siamo ancora una volta con orgoglio e vicinanza alla comunità locale ad Alfonsine per ricordare il valore dell’affermazione in quel territorio della libertà e della dignità dell’uomo contro l’oppressione e la sopraffazione perpetrate dal regime nazifascista, che ancora oggi ci rende fieri del contributo eroico di oltre 70 nostri concittadini arruolati nel “Gruppo di Combattimento Cremona”. E’ quanto dichiarato dal presidente del consiglio comunale Luciano Bacchetta, che oggi ha rappresentato il Comune di Città di Castello nella celebrazione della ricorrenza dell’anniversario della liberazione della cittadina romagnola dalla dominazione tedesca, avvenuta il 10 aprile del 1945. Bacchetta nel ribadire “il forte legame ideale tra le due comunità, nato all’insegna dei valori della democrazia, della libertà e della dignità dell’uomo”, ha definito la giornata odierna come un momento significativo in particolare per le “nuove generazioni”: “ora più che mai spetta soprattutto ai giovani, infatti, di impegnarsi per difendere i diritti, sanciti dalla Costituzione, che ci sono stati donati dal sacrificio della vita dei valorosi patrioti che hanno combattuto ad Alfonsine ed in tutti i luoghi della Resistenza nel paese”.