Città di Castello, proposta intitolazione della Pinoteca a Raffaello

Città di Castello – “Intitoliamo la Pinacoteca a Raffaello”: a chiederlo sono Tiferno Insieme, Castello Cambia, Forza Italia e Fratelli d’Italia, Marcello Rigucci del Gruppo Misto in consiglio comunale a Città di Castello con una mozione in cui si dichiara che “il celeberrimo pittore Raffaello Sanzio, urbinate, ebbe i suoi natali artistici a Città di Castello quando dal 1499, appena sedicenne, al 1504 vi dipinse ben quattro opere. Fra queste opere spicca lo “Sposalizio della Vergine”, attualmente conservata presso la Pinacoteca “Brera” di Milano, che di fatto rappresenta il suo manifesto artistico-pittorico; nel 2020 ricorrono 500 anni dalla morte del pittore Urbinate e la nostra città è stata a giusto titolo coinvolta nelle manifestazioni che si tengono a livello nazionale secondo il DDL “Disposizioni per la celebrazione dei 500 anni dalla morte di Leonardo da Vinci (2019) e Raffaello Sanzio (2020) e dei 700 anni dalla morte di Dante Alighieri (2021)”. “Considerato che la nostra città ha l’invidiabile primato di conservare e possedere quella una delle prime opere pittoriche della bottega raffaellita lo Stendardo della Santissima Trinità e di essere stata teatro della storia artistica del “giovane” Raffaello- Accanto alle opere di Raffaello la nostra Pinacoteca e il nostro territorio ospita anche molte altre importanti opere di autori che nell’ambito del grande periodo artistico rinascimentale hanno dialogato con il maestro urbinate (con particolare riferimento all’opera di Signorelli) e reso celebre la nostra città. Tale evidenza andrebbe meglio conosciuta e comunicata a favore della cittadinanza ma anche e soprattutto a favore dei turisti e del sistema turistico che fa riferimento alla nostra città e all’Umbria. Intitolare il complesso museale della Pinacoteca comunale a Raffaello Sanzio, in occasione delle celebrazioni raffaellite, potrebbe essere un modo, per Nicola Morini e Vittorio Vincenti di Tiferno Insieme, Emanuela Arcaleni e Vincenzo Bucci di Castello Cambia, Cesare Sassolini di Forza Italia, Andrea Lignani Marchesani di Fratelli d’Italia, Marcello Rigucci del Gruppo Misto