Rissa fuori dalla discoteca, tre ragazzi feriti a Città di Castello e dieci denunciati

Una rissa violentissima, scoppiata all’improvviso davanti alla discoteca Formula 1 di Città di Castello. Tre gruppi di giovani arrivati da Arezzo, Magione e Ponte Felcino si sono affrontati all’esterno della discoteca con calci e pugni ma è comparso anche un coltello. Un ragazzo lo avrebbe tirato fuori probabilmente per spaventare i rivali. Due ragazzi residenti ad Arezzo hanno riportato diverse lesioni, uno dei due ha riportato anche un taglio alla mano. Il terzo ferito è un giovane di Ponte Felcino, che ha riportato un paio di ferite sulla fronte. Il bilancio della nottata è di dieci giovani denunciati all’autorità giudiziaria, ma le indagini non sono ancora concluse e il numero degli indagati potrebbe aumentare con il passare delle ore. Sul posto sono intervenuti i sanitari del 118 chiamati dalla poliziotti del commissariato di Città di Castello. Il bilancio poteva essere ancora più pesante se all’interno della discoteca  non ci fossero stati gli agenti di polizia impegnati nei controlli anti-Covid, i quali sono immediatamente usciti dal locale e intervenuti per far cessare la rissa. Un intervento provvidenziale, decisivo per evitare conseguenze pesanti. La serata era comunque iniziata male con atteggiamenti di vera e propria maleducazione nei confronti degli agenti di polizia. Mancanza di rispetto, spesso accentuata da arroganza e supponenza.  Tra l’altro i poliziotti avrebbero riscontrato, ancora prima della violenta rissa, diverse irregolarità sul rispetto delle norme anti Covid. Il tutto sarebbe avvenuto per motivi di scarsissima importanza, le solite banalità che in questi casi provocano atti di violenza inaudita. Probabilmente qualche apprezzamento di troppo nei confronti di una ragazza. C’è da dire, inoltre, che all’esterno della discoteca una unità cinofila della Guardia di Finanza avrebbe trovato e sequestrato anche alcuni quantitativi di hashish con alcuni giovani segnalati come assuntori alla Prefettura di Perugia. L’ennesima serata da dimenticare,  con un luogo di divertimento diventato teatro di violenza. Notizie di cronaca come questa se ne sentono ormai in ogni fine settimana, spesso con risvolti drammatici anche in Umbria. Troppi episodi di violenza si sono registrati in diverse città umbre, il più delle volte nei pressi dei locali da ballo. L’abuso di alcol unito magari a quello di sostanze stupefacenti è quasi sempre il minimo comune denominatore, con piste da ballo che rischiano di diventare piste da “sballo”.  Basta uno sguardo di troppo a una ragazza, un cocktail rovesciato, un atteggiamento leggermente provocatorio o anche solo una spinta eccessiva per accendere la miccia.