Tragedia San Giustino, restituite ai familiari le salme di tre ragazzi: esami legali per la conducente

Sono già state restituite ai familiari le salme di tre dei quattro ragazzi morti nell’auto in cui viaggiavano per raggiungere la discoteca di Sansepolcro. Il corpo della conducente dell’auto nella quale viaggiavano – riferiscono i carabinieri che stanno svolgendo le indagini sull’accaduto, coordinate dal sostituto procuratore Paolo Abbritti – è invece ancora a disposizione dell’Autorità giudiziaria di Perugia. Nulla osta quindi per i funerali di Luana Ballini, di 17 anni, Nico Dolfi e Gabriele Marghi, di 22 anni. Alla guida della Fiat Punto prima finita in una cunetta e quindi contro il muro di contenimento di un ponte, c’era la ventiduenne Natasha Baldacci, secondo quanto ricostruito dagli investigatori. Il suo corpo dovrà essere sottoposto ad ulteriori esami, anche per stabilire le condizioni fisiche  in cui si trovava al momento dell’incidente. I quattro ragazzi erano stati a una festa di compleanno nella zona, e si erano poi messi in viaggio verso Sansepolcro per raggiungere altri amici in discoteca. Per ricostruire quanto è accaduto sono al lavoro i carabinieri della compagnia di Città di Castello coordinati dalla Procura di Perugia. La prima ipotesi è che la strada bagnata, e forse una eccessiva velocità, possano essere state le cause dell’incidente.