Umbertide, il Pd si prepara al voto: “Basta con gli errori fatti, disponibili alla scelta migliore”

Ad Umbertide è iniziata la sfida per le prossime elezioni comunali quando, a maggio, i cittadini saranno chiamati ad eleggere il nuovo sindaco della città. Il comune dell’Alto Tevere, insieme a Terni e Corciano, rappresenterà uno dei tre comuni umbri dove centrodestra e centrosinistra misureranno le proprie forze. Una vera e propria prova in vista della tornata del 2024 quando si voterà per il rinnovo della Regione. Ancora nulla di deciso in entrambi gli schieramenti . Mentre il centrodestra si trova a dover decidere se confermare il sindaco uscente Luca Carizia (Lega) oppure convergere sulla vice Anna Lisa  Mierla (Fdi), il partito democratico lancia l’appello a tutte le forze democratiche e progressiste ” per realizzare una coalizione da mettere in campo ad ampio raggio, lasciando alle spalle gli errori del passato e divisioni, pulsioni egoistiche e rivendicazioni”. La ragione è semplice: ” Se non si va uniti non si vince”. L’obiettivo dichiarato è quello di riconquistare la guida della città con un percorso di coalizione e di partecipazione da ripetersi poi in altri comuni dell’Umbria. Per illustrare il percorso, il Partito democratico ha chiarito la linea: ” Il nostro partito sarà regista ma non attore protagonista”, ha precisato Tommaso Bori segretario regionale Dem. Una disponibilità per aprire ad altri partiti e movimenti della città: M5S, socialisti, Umbertide Partecipa e altri movimenti che stanno nascendo. ” Non ci sono ricette pronte e dobbiamo trovare insieme la scelta migliore, la più adatta per vincere”, ha aggiunto Bori. ” Fare tesoro degli errori fatti e ripartire con umiltà ed orgoglio”, ha sottolineato il segretario comunale dem, Filippo Corbucci. Del resto, pur essendo il primo partito del territorio, il Pd da solo non è sufficiente per vincere le elezioni, “occorre un lavoro di ricucitura sul territorio”, hanno concluso i democratici umbertidesi.