Al via la rassegna di danza CORPI USCENTI 2019

PERUGIA – Prende il via venerdì 6 settembre la rassegna di danza Corpi Uscenti 2019. Fino a domenica 8 a Perugia, nelle diverse sale del Complesso Sant’Anna, e con una serata a Tuoro sul Trasimeno, tre giornate dedicate alla danza contemporanea tra incontri, masterclass, dialoghi tra operatori regionali, nazionali ed internazionali, artisti e pubblico, talk, residenze creative e spettacoli per coinvolgere danzatori, artisti e appassionati dell’arte coreutica.

Il primo giorno di Corpi Uscenti, venerdì 6 settembre, è interamente dedicato alla creazione fisica e coreografica “made in Umbria”, al dialogo e allo scambio reciproco.

Si comincia con la prima FIERA DELLA DANZA (nel Complesso Sala Sant’Anna), un evento di incontro e presentazione tra artisti e operatori, presenziato dall’Assessore alla Cultura del Comune di Perugia Leonardo Varasano.

Gli artisti avranno la possibilità di condividere il loro lavoro adottando un modello di Fiera; in ognuno potrà presentare formalmente o informalmente attività e ricerche recenti, attraverso video, presentazioni power-point, copie cartacee o materiali elettronici. La Fiera della Danza è aperta al pubblico dalle 11 alle 13, ed è rivolta a qualsiasi artista professionista che opera in Umbria e la cui forma espressiva comprenda movimento o danza.

Dalle 14 alle 16 si terrà lo Speed Networking dove gli artisti e gli operatori locali potranno dialogare, conoscersi e ‘fare rete’ con gli operatori nazionali e internazionali partner del progetto HOME: Stefano Mazzotta Zerogrammi/Casa Luft, Emma Cianchi Centro Art Garage, Bridget Fiske Manchester Dance Consortium, Lenka Flory KoresponDance Festival, Valentina Romito HOME | Centro Creazione Coreografica.

Nel pomeriggio, dalle 17 alle 20 nella sede di Dance Gallery, spazio dedicato ai danzatori e coreografi umbri.

Lucia Guarino presenta il suo “Superstite (appunti di ricerca)”, una riflessione su ciò che rimane dopo una mutazione, un cambiamento e si fa carico di una storia  che a tratti appare sbiadita o mutilata. Luca Calderini con il suo “Scars” inizia e conclude con due cerimonie, di forte valenza simbolica, per poi abbattere la drammaturgia classica, rigida e prestabilita, assecondando l’ordine cronologico degli avvenimenti che accadono e talvolta ci travolgono.

Paolo Rosini presenta “Oriri”, un’esperienza intima, un viaggio onirico che sprofonda in un abisso cieco e notturno per poi riemergere alla luce; una meditazione sul fluire mutevole della vita e sulla sua inafferrabilità. Debora Renzi e Mattia Maiotti saliranno sul palco con “Non ci resta che spalare la neve” (primo studio) in cui, partendo da una personale riflessione, cercano di definire cosa sia la loro comune sensazione di equilibrio precario, una sensazione intima che rende eterno quell’attimo prima di cedere. Francesca Arcuri mette in scena “I’m HERE Body I-material”, un viaggio intimo e profondo sul proprio destino e sul presente del corpo.

Alle ore 22, a Perugia lungo Corso Cavour (con partenza da Piazza Giordano Bruno) è la volta della performance “Los the ultramar”, il progetto partecipativo che coinvolge i cittadini di Perugia e Tuoro con i danzatori della Compagnia messicana FOCO AL AIRE e le bande musicali di Tuoro e Pozzuolo, dirette dal Maestro Emanuele Ragni. Tutti coloro che hanno risposto alla call lanciata a luglio 2019, a cui si chiedeva di vivere un’esperienza immersiva nella danza, nella musica e nella cultura messicana, si esibiranno insieme alla compagnia per una serata di festa.