Due esponenti internazionali della voce a Gubbio: Anna-Maria Hefele e Tran Quang Hai protagonisti del Festival “Umbria in Voce”

GUBBIO – Grandi ospiti internazionali per la giornata clou del festival Umbria in Voce, che quest’anno celebra a Gubbio una V edizione speciale dedicata a Demetrio Stratos.
Sabato 9 novembre protagonisti saranno due esponenti mondiali della voce,
 il vietnamita Tran Quang Hai – il più grande esperto e maestro al mondo del canto difonico e raffinato interprete delle tradizioni musicali dell’Estremo Oriente –  e il fenomeno musicale Anna-Maria Hefele – cantante, polistrumentista e compositrice tedesca, protagonista del video virale “Polyphonic Overtone Singing”.

Maestro – tra gli altri –  di Demetrio Stratos, Tran Quang Hai terrà alle 13.30, presso la Biblioteca Sperelliana di Gubbio, il seminario “Overtune singing e canto difonico”: un approfondimento sulla tecnica vocale di origine sciamanica diffusa in Mongolia, in Siberia e in Sudafrica, che ha introdotto nella musica contemporanea ricevendo molti riconoscimenti internazionali.

Anna-Maria Hefele alle 21 si esibirà, sempre nella Biblioteca Sperelliana, nel suo concerto in “solo” per arpa e voce “Longing”: un viaggio dal folklore scandinavo e italiano del XVI secolo a Brian Eno, passando per composizioni originali firmate da questa grande artista in grado di muoversi con rara disinvoltura tra diverse tecniche, dalla musica classica al canto armonico.

Gli eventi del sabato partiranno sin dalla mattina: alle 9.30 si terrà il Laboratorio di improvvisazione vocale tenuto da Anna Maria Civico “Cantare la Voce”. Alle 11.45 il laboratorio “Propriocezione vocale e respiratoria in chiave logopedica olistica con Roberta Mazzocchi.  Alle 16 UMBRIA IN VOCE KIDS: “Ping Pong di letture selvagge” per bambini e adolescenti a cura dell’Associazione “Settimana del libro”, a ingresso gratuito così come il successivo laboratorio di Mindfulness e voce “Centrarsi, sentirsi” con Federico Giubilei.       Anche la giornata conclusiva della V edizione del festival domenica 10 novembre si presenta ricca di appuntamenti: alle 10 presso la Biblioteca Sperelliana il Laboratorio “Liturgia” con Domenico Castaldo del Laboratorio Permanente di ricerca sull’Arte dell’attore di Torino. Alle 14 “Il battito e il respiro”: Laboratorio di canti siciliani a cura di Francesco Salvadore. Alle 16.30 “Comunicati”: un incontro di voci, a ingresso libero, tra italiani e stranieri dei centri di accoglienza di Gubbio e Perugia, condotto da Claudia Fofi. Proprio in questa occasione verrà presentato in prima assoluta il videoclip “La valigia dello straniero” che vede protagonisti, oltre Claudia Fofi e i suoi musicisti, il gruppo di richiedenti asilo e i luoghi della città di Gubbio che ospita negli anni lo sviluppo di questa importante manifestazione.

Il festival si concluderà alle 18.30 con la bellezza della poesia di Franco Arminio, inventore della Paesologia – amatissimo nel web e non solo –  in un reading accompagnato dai figli Livio e Manfredi Arminio.

“Umbria in Voce”, che come location principale ha una delle biblioteche più spettacolari e antiche d’Italia, la Biblioteca Sperelliana di Gubbio, presenta un cartellone artistico di altissimo livello, grazie alla presenza di artisti internazionali e molteplici eventi aperti a tutti, tra cui concerti, conferenze, seminari, laboratori e presentazioni per celebrare la vocalità ma anche il senso dell’incontro e della pace, proponendosi come propulsore sociale, attivatore di relazioni, creatore di benessere immateriale. Unico nel suo genere, il  è organizzato dall’Associazione Archè con il sostegno del Comune di Gubbio e in collaborazione con un gruppo di cittadini volontari. Ideato dalla cantautrice e performer Claudia Fofi che ne cura la direzione artistica, ha ospitato negli anni grandi artisti della voce e della parola come John De Leo, Franco Arminio, Albert Hera, Mauro Tiberi, Fratelli Mancuso e Marta Raviglia.

Il programma della V edizione è consultabile anche sul sito www.umbriainvoce.it, nella Pagina Facebook e nell’evento Facebook del festival.