Inaugurata «BurriDocumenta» per scoprire vita e opere dell’artista tifernate

CITTÀ DI CASTELLO – Conoscere la vita di Burri e le sue opere in maniera approfondita, analizzando ogni aspetto sia artistico che personale di uno dei più grandi artisti di fama mondiale del XX secolo. Da oggi tutto questo è possibile grazie al «BurriDocumenta», l’ultima sezione della sede museale inaugurata agli Ex Seccatoi del Tabacco. Con questa nuova piattaforma si possono scoprire curiosità tecniche e visive dell’intero ciclo di opere del maestro Burri, fotografie della sua vita privata, ritratti d’autore, altri scatti nella sua Città di Castello o dentro i più grandi musei del mondo. Oltre a ciò sono messi a disposizione del pubblico documenti raccolti in video, catalogati e consultabili al touch screen: riviste, libri, progetti, pubblicazioni, cataloghi, critiche. Il giorno dell’inaugurazione, il 12 marzo, ha coinciso con il giorno in cui Alberto Burri avrebbe compiuto 103 anni. Il presidente della Fondazione Burri, Bruno Cora, ha parlato di un’opportunità unica per conoscere questo artista che ha lasciato la sua più grande eredità a Città di Castello e all’Umbria. «Siamo tutti eredi di questa sua arte universale – ha spiegato – e tutti dovremmo fare qualcosa per valorizzarla e diffonderla nel mondo». Il sindaco Luciano Bacchetta ha invece affermato: «Si tratta di un ulteriore arricchimento che la Fondazione Palazzo Albizzini dona alla città. Ora la speranza è quella di poter realizzare Piazza Burri per completare davvero un percorso artistico-culturale di respiro internazionale».

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