Intitolata Silvana Benigno associazione ricerca contro cancro

Città di Castello – A nome di Silvana Benigno nascerà un’associazione che sosterrà la ricerca contro il cancro, la cui presidenza onoraria sarà affidata all’onorevole Walter Verini. Lo ha annunciato stamattina il marito di Silvana, il giornalista Fabrizio Paladino, durante il battesimo ufficiale della mostra di foto inedite intitolata “La via del Cavaliere”, che nell’atrio della residenza municipale di Città di Castello ripercorre la vita della “mamma-coraggio” di San Giustino scomparsa nel gennaio scorso dopo aver ricevuto l’onorificenza a cavaliere al merito della Repubblica, che campeggia tra gli scatti dell’esposizione. Insieme alla figlia Federica, Paladino ha illustrato all’onorevole Verini, agli assessori comunali Luciana Bassini, Rossella Cestini e Vincenzo Tofanelli intervenuti in rappresentanza del Comune di Città di Castello che ha messo a disposizione lo spazio espositivo, ai familiari, agli amici e ai conoscenti presenti, i motivi che caratterizzano l’iniziativa, che proseguirà anche nel prossimo fine settimana dal primo al 3 ottobre. La mostra raccoglie immagini di Silvana, nella sua vita di ragazza, di donna, di madre e soprattutto di “portatrice sana” del messaggio di lotta contro il cancro che ha contraddistinto gli ultimi suoi quattro anni di vita. Durante l’inaugurazione la pittrice tifernate Moira Lena Tassi ha esposto il primo ritratto realizzato nel ricordo di Silvana e del suo sorriso, insieme all’opera che raffigura la figlia Federica, e ha declamato una poesia. Ad allietare i presenti sono stati i brani dedicati alla “mamma-coraggio” da grandi interpreti, quali la violinista Laureta Hodaj, il clarinettista Fabio Battistelli e il baritono Andrea Sari. Durante i giorni di apertura della mostra proseguirà la vendita del libro “Il tuo sorriso ribelle”, scritto da Fabrizio Paladino per sostenere la ricerca contro il cancro della Fondazione Ieo-Ccm di Milano. Nei loro interventi, l’onorevole Verini e gli assessori Bassini, Cestini e Tofanelli hanno sottolineato l’esempio di donna forte e coraggiosa che ha dato Silvana e il sincero impegno a sostenere le iniziative che saranno proposte nel suo nome e per le finalità della lotta al cancro. Tra i ricordi più sentiti quello dell’amico di famiglia Emilio Guidotti, che ha testimoniato la straordinaria umanità di Silvana, mentre il legame con un altro simbolo della lotta contro il cancro, quale è stato Leonardo Cenci, è stato rinnovato dalla presenza del fratello Federico. Come ha ricordato il marito Fabrizio, Silvana andava fiera del cavalierato, fin da quando l’onorevole e amico personale Verini, durante una serata al Teatro degli Illuminati nel novembre dello scorso anno, le aveva annunciato la bellissima sorpresa. “Silvana sarà Cavaliere della Repubblica”, aveva detto Verini. Fu poi l’allora prefetto di Perugia Claudio Sgaraglia a consegnare di persona a Silvana la lettera ufficiale di nomina, due giorni prima dell’addio, con la pergamena poi affidata nel giugno scorso nelle mani della figlia Federica. Ora quella pergamena è in casa di Silvana, a fianco della foto simbolo del suo percorso che ha lasciato una traccia indelebile nella comunità dell’Alta Valle del Tevere.