Perugia, inaugurata la mostra “Le Regie Poste a Palazzo Cesaroni”

PERUGIA – Si è svolta l’inaugurazione della mostra ‘Le Regie Poste a Palazzo Cesaroni’ curata da Maria Luisa Martella, con il patrocinio dell’Assemblea legislativa dell’Umbria,
dell’Università degli Studi di Perugia, in collaborazione con lo Studio Moretti Caselli.  L’esposizione sarà visitabile dal 30 marzo al 9 settembre 2018, con ingresso gratuito. Alla presentazione hanno preso parte, oltre alla curatrice, la presidente dell’Assemblea legislativa Donatella Porzi, e il direttore del Dipartimento di Lettere dell’Università di
Perugia, Mario Tosti.

La mostra riporta alla luce il periodo dell’insediamento degli uffici delle Regie Poste e Telegrafi a Palazzo Cesaroni (dal 1901 al 1916), subito dopo il completamento dei lavori di costruzione dell’edificio e prima dell’apertura del lussuoso Palace Hotel. Di quel periodo sono rimaste pochissime tracce che oggi, grazie al lavoro di ricerca svolto da Maria Luisa Martella, sono state recuperate e ricomposte.

“Questo accurato lavoro di ricerca – ha sottolineato la presidente Porzi – ha ricomposto importanti tasselli della storia più remota di Palazzo Cesaroni, al tempo in cui l’ambizioso imprenditore aveva deciso di accogliere all’interno dell’edificio, in accordo con la neonata modernità, gli uffici delle Regie Poste. La pubblicazione e la mostra che
l’accompagna vuole essere anche un omaggio al rinomato artista Francesco Moretti, il ‘mago del vetro’, la cui maestria è attestata dalle sue opere custodite in diversi luoghi storici dell’Umbria, da Todi a Orvieto, Assisi, Santa Maria degli angeli e Perugia”.

“La mostra e la pubblicazione sono state rese possibili – ha spiegato Maria Luisa Martella – con il ritrovamento di un carteggio inedito fra il committente e l’artista che ha evidenziato come Moretti sia stato incaricato di realizzare una grande vetrata decorata per le Regie Poste ma il lavoro, che avrebbe avuto bisogno di moltissimo tempo, non fu mai ultimato, sebbene una piccola parte della vetrata con grifo rampante sia stata
ritrovata (è ora esposta a Palazzo Cesaroni) ed sia stato possibile fare una ricostruzione dell’opera attraverso un grande lavoro di comparazione fra documenti e disegni. Abbiamo anche appreso che l’ingresso delle Poste era costituito dal grande portone che si apre su via Baglioni”.

La mostra ricostruisce la vicenda di un’opera incompiuta che era stata commissionata dall’imprenditore Ferdinando Cesaroni all’artista Francesco Moretti: una grande vetrata artistica per la copertura del salone dei nuovi uffici postali che non venne mai portata a termine. All’interno della Sala Mostre di Palazzo Cesaroni sono esposti alcuni cartoni preparatori a dimensione originale della grande vetrata progettata e in parte realizzata da Moretti, oltre alle tessere in vetro recuperate e ricostruite ed un’opera dipinta con il grifo rampante della città di Perugia. La ricerca ha consentito anche di identificare l’esatta ubicazione del salone delle Regie Poste a cui si accedeva dal grande portone di via Baglioni, eccezionalmente riaperto in occasione dell’inaugurazione. La mostra è accompagnata dal volume contenente, oltre al catalogo, una ricca documentazione fotografica con molte immagini inedite.

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