UmbriaEnsemble, Giornata della cultura coreana: mercoledì 31 luglio a Roma

PERUGIA – “Con un cuore che canta le stelle, Amerò tutte le cose morenti. E camminerò per la strada che mi è stata data” (Yun Dong Ju). Amore per la vita, senso di appartenenza al creato, pacifismo e fratellanza sono gli accordi fondamentali su cui si sviluppa lo spettacolo Sarang è Amore, ideato e realizzato da UmbriaEnsemble per la giornata della Cultura Coreana in Italia che si terrà Mercoledì 31 Luglio, a Roma, presso l’Istituto Culturale Coreano in via Nomentana.
Attraverso suggestioni poetiche e musicali, l’originale quartetto di UmbriaEnsemble (Luca Ranieri, viola; M. Cecilia Berioli, violoncello; Lucrezia Proietti, pianoforte; InSang Hwang, voce recitante) vuole rivelare le profonde relazioni che legano la cultura italiana a quella coreana, la cui Poesia viene qui presentata al pubblico italiano. A fare da contrappunto a queste espressioni intense e delicate che dipingono la più intima natura dello spirito umano, le Musiche della tradizione classica italiana che proprio questa stessa attitudine interpretano con sorprendente affinità.
Lo spettacolo si apre con le affascinanti Musiche composte da Ennio Morricone per il film “Marco Polo” di Giuliano Montaldo, una ouverture musicale che introduce l’ascoltatore nell’atmosfera dell’Oriente, vera e propria categoria dello spirito. Puramente coreane, invece, sono le composizioni di InSang Hwang che vengono qui presentate in prima esecuzione assoluta: un’occasione speciale per ascoltare le opere del Maestro coreano residente ormai in Italia. Una di esse, La strada non esiste senza di te, nasce proprio dalla suggestione di una poesia del poeta coreano Seung-ghee Chaee: a suggellare perfettamente la stretta relazione che lega il linguaggio poetico a quello musicale.
Un legame che scorre su vene profonde, solo apparentemente distanti, ma che si nutrono di quella stessa linfa che si lascia continuamente sorprendere dai tesori della Natura e dell’Anima. Così le sublimi melodie di Mascagni si intrecciano con le poesie di Yun Dong Ju, raffinato poeta ed eroe coerano, prematuramente scomparso nel carcere di Fukuoka, che con la sua raccolta Cielo, vento, stelle e poesia ci ha lasciato un mondo poetico delicato ma così intenso e significativo da farne il poeta più popolare tra i giovani.
 Immagini che si sovrappongono in un dialogo serrato tra poesia coreana – letta sia nella versione originale in lingua coreana, che nella traduzione italiana – e musica italiana, con le colonne sonore scritte dai Premi Oscar italiani Nino Rota ed Ennio Morricone, rispettivamente per “Giulietta e Romeo” e “Nuovo Cinema Paradiso”. I versi di Ko Un e di Kim ChunSu si intrecciano naturalmente con la Musica in un equilibrio sorprendentemente ben calibrato per accompagnare l’ascoltatore in una dimensione dove le arti si integrano e le culture sono sorelle.
Una dimensione essenziale fatta d’amore. Perchè “Sarang è Amore”.