Young Jazz Festival 2018, il programma della 14esima edizione

FOLIGNO – Visioni sulla musica, sul jazz, sul sociale, sul presente, sul passato e sul futuro. È ancora una volta uno sguardo ampio ed intenso quello di Young Jazz. Young Jazz Festival, in programma a Foligno da giovedì 4 a domenica 7 ottobre 2018 tra concerti, spettacoli, jam, mostre e degustazioni, continua il suo viaggio per far incontrare varie identità, generi e situazioni, a livello musicale, culturale, sociale, etnico e generazionale. Quattordicesima edizione per un festival dal forte valore culturale, musicale e sociale e che dal 2005, anno della sua nascita, è cresciuto sempre di più proponendo  al suo pubblico nuovi progetti musicali, ricercando forme di collaborazione e di sperimentazione che uniscono la musica jazz con varie realtà sociali e culturali del territorio folignate e non solo.

Il tema ‘Visioni’, che sarà quindi il fil rouge dell’edizione 2018, è stato già anticipato durante la rassegna invernale-primaverile che si è svolta all’interno dello Zut, spazio cittadino che è diventato il palcoscenico per presentare le idee più innovative e sperimentali. Come in questo caso, con una serie di concerti di giovani e talentuosi musicisti jazz alternati a film sul tema dell’ascolto e delle varie tipologie di visioni della musica.

Anche quest’anno Young Jazz Festival continua così ad essere un grande contenitore che si apre ai contributi, alle contaminazioni e ora alle “visioni” dei componenti dell’omonima associazione, del pubblico e della creatività dei musicisti. Varie le interpretazioni del jazz messe in campo con ogni concerto caratterizzato da diverse declinazioni del jazz contemporaneo.

Per la sua 14/a edizione il festival propone una line-up che mette insieme interpreti talentuosi e “visionari” del jazz italiano che animeranno i luoghi più suggestivi della città umbra (Spazio Zut, Spazio Astra, Auditorium Santa Caterina, Auditorium San Domenico). Anche con la programmazione di quest’anno, pertanto, YJ continua a puntare su musicisti giovani e italiani, con un risvolto di forte carattere innovativo e di sostegno alle nuove generazioni. Tutti i protagonisti saranno annunciati prossimamente.

La direzione artistica è sempre di Giovanni Guidi – pianista che proprio dalla sua città di Foligno è partito per conquistare la scena jazz internazionale, oltre che fondatore dell’Associazione Young Jazz – e si consolida inoltre il rapporto con Umbria Jazz che per il decimo anno consecutivo conferma il prestigioso patrocinio all’evento musicale folignate.

Jazz community

Young Jazz, inoltre, dal 2011 continua a portare avanti con fiducia e passione la sezione dedicata alla commistione tra la musica jazz e le realtà sociali del territorio. ‘Jazz Community’ è infatti la sezione che ha caratterizzato fortemente il festival folignate rendendolo unico nel suo genere a livello europeo: la sinergia tra il jazz e varie tematiche sociali è infatti motivo di orgoglio per il festival e per la città di Foligno. Una formula vincente, in quanto dalla sua nascita sono state possibili molte collaborazioni con enti, istituzioni, cooperative e associazioni di volontariato, con le quali si creano progetti ed eventi di grande valore socioculturale e artistico. Per l’edizione 2018 sarà la comunità a diventare essa stessa protagonista del Festival. Gli appuntamenti targati Jazz Community saranno quattro, tra cui il ritorno del progetto che caratterizza di più lo spirito sociale di Young Jazz come la Liberorchestra (diretta da Giovanni Guidi, con la partecipazione straordinaria di un ospite speciale come Antonello Salis, è formata da una quarantina di musicisti che hanno svolto un laboratorio musicale coordinato dal 2011 dal direttore artistico Guidi all’interno delle attività previste nel centro socioriabilitativo semi-residenziale per persone disabili adulte ‘Il Laboratorio’ della UslUmbria2 e gestito dalla cooperativa sociale La Locomotiva) e il concerto accessibile (concerto multisensoriale totalmente accessibile a tutti in collaborazione con l’Associazione Festival per le Città Accessibili, la USLUmbria2 (Dipartimento di Riabilitazione) e Ormesa Dedo).

Anteprima e coda del festival

Ad annunciare in note l’edizione 2018 del festival di Foligno sarà una speciale anteprima, realizzata in collaborazione con Rockin’Umbria e il Rework di Perugia. Nel locale perugino infatti, e per la sezione ‘Finest corner’ ideata per dare spazio alle proposte più raffinate della programmazione, venerdì 28 settembre si esibiranno Dj Gruff e Gianluca Petrella, due assoluti fuoriclasse dei rispettivi ambiti musicali: uno dei protagonisti della storia del rap italiano e la superstar internazionale del trombone hanno deciso di unire le proprie esperienze di lungo corso in un progetto realizzato in duo che fa incontrare il rap, l’hip-hop e il turntablism con il jazz, la sperimentazione e l’improvvisazione.

Infine la coda del festival e a pochi giorni dal termine della quattro giorni di Young Jazz. All’interno dell’Umbria World Festival 2018 di Foligno è infatti in programma il 13 ottobre a Palazzo Trinci di Foligno un concerto che sarà svelato anche questo prossimamente.

 

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