Gualdo Tadino, 16 anni dalla scomparsa di Rolando Pinacoli. Il Pd: “Il consiglio comunale dia un segnale sul Calai”

GUALDO TADINO – Sedici anni fa veniva a mancare il sindaco Rolando Pinacoli. “Sarà un caso ma proprio oggi, giornata in cui ricorre il sedicesimo anno dalla morte del compianto sindaco Pinacoli, in consiglio comunale si parlerà dell’ospedale Calai e del suo futuro. Vogliamo ricordare l’azione che Rolando Pinacoli – dice il Partito democratico di Gualdo Tadino.  ha portato avanti per la sanità di questo territorio e non solo, lo vogliamo ricordare il giorno della posa della prima pietra del nuovo ospedale di Gubbio-Gualdo, che si può definire una sua creatura, a inizio ottobre del 2004, pochi giorni prima della sua scomparsa”.

“Vogliamo ricordare il messaggio che ha dato in quel giorno con la sua presenza, con il corpo già minato dalla malattia, ma la sua voglia di esserci per ribadire il grande sacrificio fatto da questo territorio, con la chiusura di due ospedali, ma anche il grande progetto che iniziava quel giorno per la realizzazione del nosocomio di Branca. Una pietra fondamentale nella sanità non solo di questo territorio, ma anche del resto della Regione e delle vicine Marche, come testimoniano i numeri degli accessi alla struttura sanitaria di Branca.  Proprio quel messaggio vogliamo rilanciare: questo territorio ha dato molto alla sanità umbra e ora che riceva le giuste risposte a iniziare dal riutilizzo dei due ospedali di Gualdo e di Gubbio.  Per quanto riguarda il Calai è ora di avere risposte concrete sul suo recupero, i fondi ci sono, a iniziare dai 30 milioni stanziati dal governo nazionale per l’Umbria, nell’emergenza Covid-19. Le idee anche si tratta di tradurre in fatti i tanti progetti. L’auspicio è che oggi dal Consiglio comunale esca una voce unica della città e che a Perugia si ascolti questo messaggio per dare risposte a un territorio già duramente provato e sul quale l’emergenza Covid-19 rischia di dare un ulteriore colpo, forse definitivo”.