Primo giorno di scuola a Sigillo, il saluto del sindaco Giampiero Fugnanesi

SIGILLO – Anche gli studenti dell’Istituto comprensivodi Sigillosono tornati tra i banchi di scuola. E, proprio nel giorno della prima campanella, il sindaco Giampiero Fugnanesie il vicesindacoAnnalisa Paffi, accompagnati dal nuovo dirigente scolastico, Rosa Goracci, hanno visitato le aule della scuola primaria e secondaria di primo grado per augurare un buon lavoro agli insegnanti, al personale scolastico e, naturalmente, a tutti i ragazzi impegnati nei vari livelli di studio.

“Il primo giorno di scuola è sempre un’emozione per tutti – ha detto  il primo cittadino –. La scuola è il posto dove certamente si deve studiare, ma è anche il luogo dove si vivono esperienze che segneranno il percorso personale di vita di ogni ragazzo e si stringono amicizie che rimarranno nel tempo. Per questo ad ogni giovane abbiamo augurato di avere successo nello studio, nell’educazione e nel rispetto di sé stessi e del prossimo, perché una persona che ha queste caratteristiche è veramente una persona speciale. Oggi la scuola deve vincere una sfida importante che ha la doppia valenza didattica ed educativa e questo sarà possibile soltanto sentendosi veramente parte di una comunità attiva, fatta di esperienze condivise tra scuola, famiglie e Comune. Cogliamo l’occasione – ha proseguito il sindaco – per rivolgere il benvenuto nel nostro territorio e i migliori auguri di buon lavoro al nuovo dirigente scolastico Rosa Goracci,  alla quale offriamo la piena collaborazione. Quello di Sigillo sarà sicuramente un grande anno scolastico per il quale auguriamo ogni bene a tutti i professori, al personale delle scuole, ai genitori, ai nonni e, chiaramente, a tutti i nostri ragazzi ai quali dobbiamo un grande credito di fiducia, perché siamo certi sapranno costruire un futuro migliore del nostro presente”.

Un nuovo anno scolastico è quindi iniziato, ma già nei mesi estivi le scuole di Sigillo sono state protagoniste di un approfondito lavoro di miglioramento delle strutture e delle attrezzature  grazie al lavoro dell’Ufficio Tecnico e degli operai comunali che hanno lavorato in tutti i plessi scolastici.