Caso Di Stefano, otto condanne e un’assoluzione

SPOLETO – Il primo grado del processo Di Stefano finisce con otto condanne e un’assoluzione. Il giudice Salerno ha ritenuto colpevoli quasi tutti gli imputati, infliggendogli condanne che vanno da un anno e quattro mesi a un anno e dieci mesi con pena sospesa. Secondo la ricostruzione quindi sono colpevoli di ricettazione gli individui che avevano cambiato o incassato gli assegni di terzi forniti loro, secondo quanto ricostruito dal broker ed ex sindaco di Norcia. Le difese hanno ribadito la buona fede degli assistiti, per la maggior parte cittadini che hanno perso i loro risparmi e poi hanno denunciato, finendo a loro volta sotto inchiesta.

Nello specifico: Luigi Contenti è stato ad un anno, 10 mesi e 20 giorni oltre che al pagamento di 580 euro di multa; Giovanna Leoncilli 1 anni, 4 mesi e 15 giorni, oltre che a 380 ero di multa; Nazareno Leoncilli 1 anno 4 mesi e 15 giorni e 410 euro di multa; Maria Luisa Salvatori 1 anno, 4 mesi e 5 giorni e 370 euro di multa; Ernesto Tiberi 1 anno, 4 mesi e 10 giorni con 370 euro da pagare, Benedetto Di Giovambattista, Francesco Di Stefano e Andrea Coccia 1 anno e 4 mesi e 350 euro di multa. Assolta Miranda Coccia.

Alcuni imputati dovranno risarcire anche le parti civili Allianz Spa, Arcangelo Moretti e Luciani Passeri. A Passeri arriveranno 43.400 euro da Contenti, Giovanna Leoncilli, Andrea Coccia e Francesco Di Stefano. A Moretti 10mila euro da Nazareno Leoncilli. Pronto il ricorso in appello dei condannati.

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