Corruzione, l’ Avvocatessa Nicoletta Pompei resta ai domiciliari.

L’avvocatessa Nicoletta Pompei resta agli arresti domiciliari. Il Gip del tribunale di Firenze ha respinto la richiesta di revoca degli arresti domiciliari.  Nicoletta Pompei e’ indagata dalla Procura di Firenze di corruzione in concorso con l’avv.Mauro Bertoldi (anche lui ai domiciliari) e con il giudice del tribunale di Spoleto Tommaso Sdogati che ha respinto, nel corso dell ‘ interrogatorio, ogni accusa. Ora si attende il pronunciamento del Tribunale del Riesame di Firenze. Nel frattempo per l’avv. Bertoldi si attende la decisione del Tribunale del Riesame di Perugia sul secondo filone dell’indagine , condotto dal Pm Valentina Manuali della Procura di Perugia , per l ‘ipotesi di sfruttamento della prostituzione. L ‘ ipotesi di corruzione, di competenza della Procura di Firenze, viene contestata al giudice Tommaso Sdogati in concorso con l’avv. Mauro Bertoldi e la collega di studio Nicoletta Pompei, per vicende legate agli incarichi di delegato alle vendite nell’ambito delle esecuzioni immobiliari.La difesa del magistrato e’ stata sempre di parere opposto: ” il giudice Tommaso Sdogati non e’ mai intervenuto per favorire l ‘ avv. Mauro Bertoldi e abbiamo prodotto documentazione per dimostrare che il suo comportamento e’ stato sempre improntato alla correttezza  e all ‘ imparzialita’ “.