False residenze per percepire l’assegno sociale, smascherati in cinque

TERNI – Con una falsa residenza nella provincia di Terni percepivano indebitamente l’assegno sociale, per un danno accertato di circa 50.000 euro. Smascherati dalla Guardia di finanza di Terni, nell’ambito di una ampia indagine coordinata a livello nazionale in collaborazione con l’Inps, 5 stranieri denunciati per indebita percezione di erogazioni a danno dello Stato. L’assegno sociale è uno strumento assistenziale, del valore massimo di circa 600 euro mensili, corrisposto a cittadini italiani e stranieri stabilmente residenti Italia, con più di 65 anni di età e in particolari situazioni di disagio economico. Ispezioni sono state eseguite nei comuni di Terni, Montecastrilli, Avigliano Umbro ed Attigliano.

I 5 soggetti percepivano il trattamento assistenziale mediante accredito in conto corrente, benchè ritornati definitivamente nei loro paesi di origine o risultati, sin dall’inizio, solo fittiziamente residenti nel territorio nazionale. Come nel caso di una coppia di pensionati uruguaiani ultra settantenni, che trascorrevano i 6 mesi di caldo in Italia per poi migrare con il primo freddo nelle assolate spiagge del Sud America. L’Inps ha provveduto alla immediata sospensione dell’erogazione del beneficio e all’avvio delle procedure per il recupero di quanto indebitamente percepito.

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