Gubbio, ennesimo incidente lungo la Variante: muore un 59enne

GUBBIO – Nuovo terribile incidente lungo la Variante di Gubbio. La squadra dei Vigili del fuoco è intervenuta intorno alle 9 per uno schianto che ha coinvolto due vetture e dove una persona di 59 anni è deceduta. Un ferito è stato trasportato in codice rosso  in ospedale.

Anas comunica che, dopo l’incidente, la strada statale 219 “di Gubbio e Pian d’Assino” è temporaneamente chiusa in entrambe le direzioni all’altezza di Gubbio, in provincia di Perugia.

Il traffico è deviato provvisoriamente sulla viabilità locale agli svincoli di Padule, al km 14,350 e Gubbio Est, al km 17 della statale.

Sul posto sono intervenuti i soccorsi sanitari del 118, il personale Anas, i Vigili del Fuoco  e le Forze dell’Ordine per gli accertamenti della dinamica e per ripristinare la transitabilità appena possibile.

Anas, società del Gruppo FS Italiane, raccomanda prudenza nella guida e ricorda che l`evoluzione della situazione del traffico in tempo reale è consultabile sul sito web www.stradeanas.it oppure su tutti gli smartphone e i tablet, grazie all`applicazione “VAI” di Anas, disponibile gratuitamente in “App store” e in “Play store”. Inoltre si ricorda che il servizio clienti “Pronto Anas” è raggiungibile chiamando il nuovo numero verde gratuito, 800 841 148.

Reazioni – “Ancora una volta purtroppo la strada
statale 219 Pian d’Assino torna alla ribalta della cronaca per un drammatico
incidente nel quale, questa mattina, ha perso la vita un nostro concittadino.
Ritengo che questo territorio e la sua popolazione meritino molto più di
proclami e promesse. Presenterò un’interrogazione urgente perché forte e
impellente è la necessità di un intervento tempestivo e risolutivo per fare
della SS 219 un’arteria finalmente efficiente e sicura”: lo annuncia il
consigliere regionale del Partito democratico Andrea Smacchi.

“Nei mesi scorsi – spiega – numerose sono state le sollecitazioni alle
istituzioni competenti sul tema sia del completamento che della messa in
sicurezza di questa arteria, che rappresenta un asse viario di collegamento
fondamentale per il nostro territorio e che nel tempo ha assunto un maggior
rilievo anche a seguito del completamento della Perugia-Ancona. Tante le
promesse fatte durante i mesi scorsi da Anas, che ha annunciato la
sperimentazione di un tutor innovativo, telecamere e sistemi di rilevamento
dei flussi veicolari, ma purtroppo allo stato attuale siamo a un nulla di
fatto. Se si pensa che nell’ultimo decennio 9 sono stati i decessi
conseguenti a gravi incidenti su questo tratto stradale, risulta evidente
l’elevatissima pericolosità e conseguentemente l’estrema urgenza di
interventi”.

“E’ assolutamente inconcepibile e di una gravità inaudita – conclude
Smacchi – che ancora non si sia proceduto ad una reale messa in sicurezza di
questo tratto viario: quante altre vittime dovranno esserci affinché Anas
affronti con concretezza l’annoso problema della messa in sicurezza di questa
strada?”.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.