La Cisl Umbria è solidale con le ragioni dei magistrati onorari

Perugia – La Cisl Umbria è solidale con i Magistrati Onorari che svolgono la propria funzione all’interno degli Uffici Giudiziari della Corte d’Appello di Perugia. “E’ inammissibile – sottolinea la Cisl Umbria – che i Vice Procuratori Onorari, i Giudizi Onorari di Tribunale ed i Giudici di Pace siano esclusi da tutele previdenziali e assistenziali (niente malattia, niente infortuni sul lavoro, niente ferie e permessi e neppure permessi per maternità) con contributi a loro carico e, in caso di quarantena o di positività al COVID-19, non percepiscano sostegni di alcun genere.

 

Riteniamo doveroso – prosegue – che questa categoria di magistrati, pur prevista dalla Carta Costituzionale, sia fatta uscire immediatamente dalla situazione di precariato in cui versa da troppi anni e venga inserita in maniera stabile nell’organizzazione degli Uffici Giudiziari, dove oramai, costituisce oltre il 50% dell’intera magistratura, attraverso una riforma organica del sistema che riveda anche l’aspetto economico. I giudici onorari infatti percepiscono circa 98 euro lorde per ogni giornata di lavoro. Ogni giornata – conclude la Cisl Umbria – significa trattare decine e decine di fascicoli attraverso uno studio precedente delle questioni ivi contenute, che non viene quasi mai riconosciuto”.