Loredano Maranini, c’è la perizia sullo straniero accusato di omicidio L'uomo era capace di intendere e di volere durante i fatti che causarono la morte dell'anziano

PERUGIA – Abdallah Ardouni, 39 anni, era capace di intendere e di volere nel momento dello scippo mortale ai danni di Loredano Maranini e lo è anche ora nonostante una patologia psichica pregressa. Quindi nulla gli vieta di prendere parte al processo. Questo dice il dottor Silvio D’Alessandro, il perito nominato dal giudice Lidia Brutti nell’incidente probatorio per accertare le condizioni dell’indagato. Nel documento ci sono i colloqui dello straniero, arrestato a Parma, e dello specialista e sarà discussa in aula il prossimo 12 luglio.

A settembre arriverà invece la relazione genetica in seguito ai rilievi del Ris di Roma, che hanno rilevato una corrispondenza tra il Bda dell’indagat e la traccia biologica sul borsello dell’anziano. L’uomo deve rispondere dell’accusa di aver inseguito e strattonato l’uomo, facendolo cadere in terra violentemente.

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