Perugia, due spacciatori tunisini nella rete della polizia

PERUGIA – Due spacciatori tunisini sono finiti della rete della Polizia con un blitz ai giardini pubblici di via Cortonese. Il tutto è avvenuto ieri pomeriggio al parco pubblico che si trova fra Via Magno Magnini e via del Fosso ove era stata segnalata la presenza di spacciatori e tossicodipendenti.

Gli Operatori bloccavano le tre vie di fuga e si avvicinavano; notavano un gruppo di tre  magrebini che alla vista dell’auto della Polizia si davano alla fuga verso Via Cortonese. Iniziava un inseguimento concluso alla recinzione del Centro residenziale OIKOS ove i tre rimanevano accerchiati dai poliziotti; nonostante la loro resistenza venivano messi in sicurezza e condotti in Questura. Gli agenti procedevano ad indagare i tre, in stato di libertà, per il reato di RESISTENZA A P.U. Uno, essendo diciassettenne, veniva affidato al Pronto Intervento Sociale del Comune di Perugia. Gli altri due, invece, erano due vecchie conoscenze delle forze di Polizia.

Erano conosciutissimi, tunisini, un 26enne e un 28enne, per aver per anni rappresentato punti di riferimento delle consorterie malavitose di connazionali  dediti allo spaccio a Fontivegge. Dopo lunghi periodi di carcerazione, erano stati entrambi rimpatriati due volte, con scorta sino a destinazione. La più recente, per il primo due anni fa e per il secondo nell’agosto scorso. Sono stati quindi espulsi, per impedire il loro ulteriore radicamento sul territorio. Gli agenti della Questura stanno provvedendo al loro accompagnamento ad un C.I.E. da dove verranno rimpatriati nei prossimi giorni.

 

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