Perugia, espulso pericoloso pregiudicato albanese

PERUGIA – Un pluripregiudicato albanese 26enne, da otto anni residente in provincia, dimorante a Perugia nella zona di San Sisto, è stato espulso dal territorio nazionale, dagli agenti dell’Ufficio Immigrazione, diretti dal vice questore aggiunto Maria Rosaria De Luca.

Il giovane, arrivato 18enne in Italia , stabilitosi nel folignate, dopo che ha ottenuto il rilascio del permesso di soggiorno per lavoro, ha iniziato a inserirsi nel tessuto criminale locale facendosi notare dalle forze di polizia per le sue frequentazioni in compagnia di malavitosi.

In questi anni è stato arrestato quattro volte, per traffico di stupefacenti e per estorsione, in indagini relative ad attività di spaccio nel tuderte, nell’assisano e nel folignate.

L’ultimo ingresso, la scorsa primavera, nel carcere di Spoleto ha consentito agli agenti dell’Ufficio Immigrazione di attivare tutte le verifiche amministrative sulla sua legittimità a permanere nel territorio nazionale.

Innanzitutto si è accertato che l’ultima posizione lavorativa da lui dichiarata per ottenere il permesso di soggiorno, badante di un anziano di Colfiorito, era inesistente.

Si è quindi riscontrato che tale curriculum criminale e le sue continue violazioni allo norme penali e la sua condotta di vita evidenziava una spiccata pericolosità sociale che quindi consentiva la emissione di un provvedimento di espulsione con immediato rimpatrio coattivo.

Alle 9 di mattina gli agenti delle Volanti hanno bussato alla porta della sua abitazione di San Sisto, ove aveva finito di scontare un periodo di detenzione domiciliare.

Lo straniero è stato quindi condotto in udienza dal Giudice di Pace che ha convalidato l’Espulsione con immediato accompagnamento in patria.

In tarda mattinata è stato scortato da due agenti presso l’ Aeroporto di Roma Fiumicino da dove è partito con un volo diretto a Tirana a metà pomeriggio.

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