Perugia, furto alla tabaccheria di San Marco: arrestato tunisino 26enne dopo una colluttazione Un complice è riuscito a fuggire, aspettava l'amico in auto

PERUGIA – La richiesta di intervento era giunta al 113 alle 03:00 di stamattina, con la segnalazione di rumori riconducibili a colpi dati alla porta di ingresso della tabaccheria di San Marco e la presenza di due uomini che facevano la spola tra l’ingresso del negozio ed una vettura parcheggiata lì vicino. La volante, giunta sul posto, notava un uomo che si allontanava fuggendo dall’esercizio commerciale e un altro all’interno del locale. A terra, in prossimità della porta d’accesso, un piede di porco con il quale i ladri avevano forzato la grata d’ingresso.

Notando il complice all’interno del negozio, i poliziotti si sono introdotti intimando all’uomo di uscire da dietro il bancone ove si nascondeva. Quest’ultimo dapprima appariva collaborativo ma appena raggiunti gli operanti vicino all’uscita, si avventava contro di loro, aggredendoli e dimenandosi nel tentativo di fuggire cercando di afferrare l’arma di uno dei poliziotti senza riuscirci. Riusciva, invece, ad afferrare il piede di porco nell’evidente intento di colpire gli operatori ma veniva infine disarmato e bloccato. Nella colluttazione i poliziotti rimanevano contusi riportando lesioni guaribili in 10 giorni. Il ladro, invece, si procurava una ferita al volto urtando, nel tentativo di uscire, contro la grata della porta d’ingresso.

Compiutamente identificato, emergeva trattarsi di un cittadino tunisino di 26 anni, già destinatario di espulsione con accompagnamento alla frontiera nel febbraio di quest’anno e rientrato illegittimamente nel territorio nazionale. Sono in corso gli accertamenti investigativi finalizzati all’identificazione del complice. L’auto usata dai ladri è risultata essere provento di furto perpetrato poco prima in via Machiavelli. L’auto, la cui proprietaria non si era accorta di nulla, è stata restituita. Per il tunisino è scattato l’arresto per i reati di tentato furto aggravato, lesioni e resistenza a pubblico ufficiale, nonché per reingresso illegale nel territorio nazionale. Trattenuto nelle camere di sicurezza della Questura, verrà processato con rito direttissimo nella mattina di domani.

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