Perugia, la polizia espelle due spacciatori

PERUGIA – Continua il piano di contrasto all’immigrazione clandestina messo in atto dalla polizia di Stato ed oggi – riferisce la questura – sono stati espulsi due spacciatori, con un curriculum criminale “di spessore”.
Il primo, un tunisino di 29 anni, è stato rintracciato dalle volanti, nel corso di un “pattuglione”, disposto dal questore Francesco Messina, ieri pomeriggio a Fontivegge. Fermato con la fidanzata, una giovane di Orvieto, e controllato, a suo carico è emersa una lunga serie di episodi delittuosi: condannato per reati in materia di stupefacenti e contro il patrimonio nonché per violazione della normativa sull’immigrazione.

A suo carico aveva un già un provvedimento di espulsione emesso dal prefetto di Perugia cui non aveva ottemperato.
Dopo il provvedimento di espulsione, ha lasciato la città ed è stato accompagnato al Cie della Sicilia, in attesa di essere rimpatriato. Già imbarcato sul volo per Casablanca, invece, un 30enne Marocchino. Il giovane ha scontato una condanna a quattro anni di reclusione, frutto del cumulo di precedenti condanne per spaccio, resistenza a pubblico ufficiale, lesioni e violenza sessuale, e oggi ha finito di scontare il proprio debito con la giustizia.
Il trentenne aveva anche partecipato alle sommosse che nel 2010 scoppiarono all’interno del Cie di Milano.
Fuori dal carcere, subito in questura per la notifica del decreto di espulsione e poi, con la scorta rafforzata, all’aeroporto per il volo che lo ha ricondotto in patria.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.