Perugia, per sfuggire all’arresto aggredisce con dei connazionali i poliziotti, tunisino in manette

PERUGIA – Sono stati i poliziotti di quartiere a fermare ed arrestare in prossimità di Piazza del Bacio il tunisino T.A., già allontanato dal territorio nazionale a gennaio in esecuzione del provvedimento emesso dall’Ufficio di Sorveglianza di Perugia con il quale era stata disposta la misura alternativa dell’espulsione dallo Stato Italiano, alla detenzione in carcere per il reato di spaccio.
Ieri sera i poliziotti, nell’ambito dei servizi di controllo che vengono svolti quotidianamente, hanno avvistato e riconosciuto in zona Fontivegge, il cittadino extracomunitario che alla vista degli operatori si è dato alla fuga.
Si tratta di un ventisettenne tunisino, senza fissa dimora, già noto e conosciuto dalla polizia per i suoi numerosi precedenti per reati in materia di sostanze stupefacenti e che nel mese di gennaio è stato accompagnato alla frontiera aerea di Fiumicino per essere allontanato dall’Italia con un volo diretto a Tunisi.
Lo straniero, con l’aiuto di un gruppo di connazionali, per impedire l’arresto, hanno aggredito alle spalle i due agenti i quali tenacemente, senza mollare e con l’aiuto di altri colleghi, sono riusciti a portare a termine brillantemente l’operazione, seppure hanno riportato contusioni ritenute guaribili rispettivamente in 5 e 8 giorni.
Il personale della locale Squadra mobile, unitamente a quello della Squadra Volanti sta procedendo all’identificazione delle persone coinvolte nei fatti.
In tarda serata la Polizia ha accompagnato presso la struttura carceraria di Capanne lo straniero per l’espiazione della pena residua sospesa a seguito dell’adozione della misura alternativa dell’espulsione dal territorio nazionale. L’uomo dovrà rispondere altresì del reato di resistenza, violenza e minaccia a Pubblico Ufficiale, lesioni a Pubblico Ufficiale e violazione del divieto di reingresso nel territorio Nazionale.
Il queaàstore Carmelo Gugliotta sta valutando un riconoscimento premiale per l’encomiabile comportamento dei due operatori.

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