Perugia, un arresto per resistenza a pubblico ufficiale

Nella notte fra lunedì 5 e martedì 6 luglio personale della polizia locale di Perugia ha provveduto al controllo di un veicolo in transito sulla S.S. 3 bis E-45 in direzione Ponte San Giovanni, il cui conducente teneva una condotta di guida pericolosa e non consona alle condizioni del traffico. Dopo aver inseguito la vettura per alcuni chilometri con lampeggianti e sirene accese, gli agenti riuscivano ad affiancare il veicolo e ad intimare al conducente di fermarsi presso una stazione di servizio. L’uomo mostrava sin da subito evidenti segni di ebbrezza alcolica. Invitato a sottoporsi ad alcoltest, si rifiutava.

Informato delle conseguenze di tale decisione e della necessità di procedere al sequestro del mezzo e al ritiro della patente di guida ai fini della sospensione, l’uomo assumeva un atteggiamento aggressivo, avvicinando gli agenti con fare minaccioso, proferendo insulti, minacce, ed arrivando infine a spintonarli con manate e pugni. Prontamente bloccato, e dopo aver informato il Pubblico Ministero di turno, l’uomo veniva tratto in arresto e custodito presso la cella di sicurezza del Comando, in attesa dell’udienza di convalida che si è poi tenuta mercoledì 7 luglio. Il Giudice, convalidando l’arresto, ha altresì disposto la misura cautelare di dimora nel comune residenza, Gubbio, per mesi sei, in attesa del giudizio che è stato rinviato per richiesta dei termini a difesa. A seguito dell’arresto, a nome dell’Amministrazione Comunale, il sindaco Andrea Romizi e l’sssessore alla Sicurezza Luca Merli, hanno ringraziato gli agenti per l’intervento che ha condotto all’arresto di cui trattasi e per il costante impegno a favore della sicurezza stradale e urbana.