Spoleto, medico accusato di danno erariale per 95mila euro: scontro tra accusa e difesa

SPOLETO – E’ stato un duro scontro in aula a caratterizzare l’avvio del procedimento per danno erariale ai danni ad un medico di Spoleto che deve rispondere all’accusa di danno erariale per 95mila euro. Una battaglia nella quale si sono fronteggiati accusa e difesa. Per la Procura, il professionista risultava in organico al San Matteo degli Infermi dal 2010 al 2012 e distaccato in una struttura  per malati terminali. Per farlo avrebbe dovuto avere un’autorizzazione dell’Asl, che invece non c’è mai stata. Da qui la contestazione alla violazione del rapporto esclusivo.

Per i legali del medico la struttura per le cure palliative è gestita dall’Asl che per legge avrebbe dovuto pagare con risorse interne i turni di reperibilità all’hospice del medico, non inquadrabili come attività da libero professionista. L’azienda sanitaria si sarebbe sempre rifiutata di pagare e la spesa sarebbe andata a carico di una Onlus

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