Stupro in discoteca, Simone Peppicelli fa scena muta all’interrogatorio di garanzia davanti al Gip

Si è avvalso della facoltà di non rispondere Simone Peppicelli, 53 anni, arrestato dai carabinieri con l’accusa di aver violentato una ragazza 22enne nell’ufficio della discoteca “The Box” di Città della Pieve. Nell’interrogatorio di questa mattina nel carcere di Capanne, davanti al Gip Piercarlo Frabotta, ha fatto scena muta. Resta, quindi, in carcere in attesa di conoscere tutti gli atti in possesso degli inquirenti. E’ un diritto dell’imputato quello di non rispondere durante un interrogatorio di garanzia davanti al giudice delle indagini preliminari. In questo caso la conseguenza più evidente è che l’imputato resta in carcere in quanto il Gip non dispone di alcun elemento nuovo per revocare la misura presa. Nei suoi confronti restano le pesanti accuse di violenza sessuale aggravata e quelle di molestie. Accusa e difesa stanno, inoltre, aspettando i risultati delle analisi disposte dal Pm Mario Formisano e dei test tossicologici. Forse anche per questo l’avvocato Roberto Romagnoli può aver consigliato Peppicelli ad avvalersi della facoltà di non rispondere in attesa di avere tutti i risultati a disposizione.