Terremoto, la Procura di Spoleto apre un fascicolo sui crolli degli edifici Gli inquirenti hanno avviato una indagine conoscitiva e un censimento sugli edifici interessati

NORCIA – Una sorta di indagine conoscitiva sui crolli legati al terremoto in Valnerina è stata avviata dalla procura di Spoleto, competente per territorio. Nel fascicolo viene ipotizzato il reato di disastro colposo a carico di ignoti. Gli accertamenti, in atto già da qualche tempo, vengono condotti per verificare se ci possano essere state eventuali responsabilità per i crolli che hanno interessato edifici pubblici e privati in vari centri. L’apertura del fascicolo rappresenta una sorta di atto dovuto dopo i crolli delle ultime settimane. Gli inquirenti, compatibilmente con le esigenze dei soccorsi, hanno avviato un censimento degli edifici interessati. L’attenzione è concentrata sulle pratiche di finanziamento per gli interventi relativi ai precedenti terremoti. In particolare per i lavori di ristrutturazione su edifici pubblici e privati. Sugli accertamenti già condotti viene mantenuto il massimo riserbo. Al momento non sarebbero comunque emerse responsabilità.

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