Arrestato il titolare della discoteca di Città della Pieve, violenza sessuale nei confronti di quattro giovani donne. Portato in carcere dai Carabinieri

E’ stato preso dai Carabinieri e trasferito nel carcere di Capanne. Oggi pomeriggio è successo quello che con il passare delle ore si annunciava ormai prossimo: l’arresto del titolare della discoteca dell’hinterland di Città della Pieve dove, tra sabato e domenica notte, sarebbe stata stuprata la ragazza 22enne della provincia di Siena. L’accusa è pesantissima: violenza sessuale aggravata dall’utilizzo di sostanze alcoliche nei confronti di quattro giovani donne. Il Gip del Tribunale di Perugia ha accolto così le richieste della Procura della Repubblica disponendo la misura più pesante contro l’uomo: il carcere. E’ stato prelevato dai militari dell’Arma che gli hanno notificato il provvedimento disposto dal Gip e subito dopo alcuni passaggi formali è stato trasferito nel carcere perugino. Per la Procura gli indizi raccolti sono più che sufficienti per chiedere l’arresto. Probabilmente sul tavolo del sostituto procuratore Mario Formisano sono arrivati anche i primi risultati dal reparto di Ginecologia dell’Ospedale di Perugia  e quelli delle analisi sul materiale repertato dai Carabinieri. Oltre alla denuncia fatta dalla 22enne, gli investigatori hanno raccolto altre testimonianze che inchioderebbero il 53enne: almeno altre tre ragazze avrebbero riferito agli inquirenti di aver subito molestie da parte del titolare del locale da ballo. L’ordine di arresto infatti fa riferimento a quattro giovani donne: quattro vittime molestate sessualmente dalla stessa persona. L’indagato sarà nelle prossime ore sentito dal Gip che ha firmato la misura cautelare e quello sarà soltanto l’inizio di un lungo percorso giudiziario durante il quale dovrà difendersi da accuse pesantissime.