Sondaggio SWG sul gradimento dei presidenti di Regione, crolla ancora la Tesei: scivola al quint’ultimo posto con un “misero” 35%

Dopo il crollo dello scorso anno la governatrice dell’Umbria Donatella Tesei perde altri otto punti e scivola velocemente alla quint’ultima posizione con soli 35 punti. Da quando la presidente dell’Umbria ha vinto le elezioni (ottobre 2019) il trend di gradimento è crollato pesantemente e il giudizio dei cittadini umbri è pesante. Una perdita di consensi così forte non conosce precedenti, con un calo il gradimento più che significativo. E’ quanto evidenzia un sondaggio di SWG sul gradimento dei cittadini verso i rispettivi presidenti di regione. Il calo di gradimento più evidente riguarda soprattutto la Tesei (Umbria), Acquaroli (Marche) ed Emiliano (Puglia). Dal sondaggio emerge un generale peggioramento nei giudizi. Finita l’emergenza Covid, il voto ai presidenti si basa su una molteplicità di fattori. Escono bene dal sondaggio, invece, tre importanti governatori: Massimiliano Fedriga (Friuli Venezia Giulia), Nicola Zingaretti (Lazio) e Attilio Fontana (Lombardia). Restano saldi in prima e seconda posizione Zaia (Veneto) e Bonaccini (Emilia Romagna). Il voto di Zaia (72%) è più del doppio di quello della Tesei (35%) mentre Stefano Bonaccini si attesta sul 71%.  Dal sondaggio SWG emerge una governatrice dell’Umbria in grandissima difficoltà, con un ulteriore scivolone nella classifica generale dei presidenti di regione e in forte difficolta su una molteplicità di fattori. Un calo di gradimento per la Tesei che certifica il brutto inizio di una legislatura che avrebbe dovuto avviare una nuova fase politica in Umbria, dopo la sconfitta del centrosinistra del 2019. Un cambiamento che i cittadini non hanno visto tanto da portare ad un crollo vero e proprio dei consensi. Nella storia dei governatori dell’Umbria mai un presidente era finito al quint’ultimo posto.