Festa di Scienza e filosofia verso il gran finale con Battiston

 

FOLIGNO – Si sta per concludere il viaggio di esplorazione della realtà promosso da Festa di Scienza e Filosofia di Foligno per questo 2019. La chiusura della nona edizione sarà affidata al fisico Roberto Battiston, protagonista dell’ultima delle 140 conferenze che hanno scandito il programma della grande Festa culturale dell’Umbria. Domani, domenica 14 aprile, alle 21, all’Auditorium San Domenico Roberto Battiston incontrerà il grande pubblico per parlare dei limiti e delle prospettive dell’esplorazione umana dello spazio. Tanti gli interrogativi ai quali il fisico cercherà di dare una risposta, come le nuove sfide che attendono l’uomo, ma anche su chi per primo arriverà su un nuovo corpo celeste oggi che, alle grandi agenzie spaziali, si affiancano anche i privati. Una riflessione a tutto tondo, dunque, sul domani della ricerca scientifica in ambito spaziale farà calare il sipario su Festa di Scienza e Filosofia, che in questi quattro giorni ha accolto nella terza città dell’Umbria ben 135 relatori, offrendo ad appassionati e curiosi la possibilità di interrogarsi ed interrogare gli esperti su ciò che accade quotidianamente nel mondo e su quello che sarà il futuro, non solo in un’ottica scientifica, ma anche umanistica.

Una trentina gli incontri che accompagneranno la quarta e ultima giornata della manifestazione che si aprirà alle 10 all’Auditorium Santa Caterina con il penultimo approfondimento dedicato a scienza e diritto, nel corso del quale si affronterà il tema delle cure palliative e dell’eutanasia. Ma domenica 14 aprile a Foligno si parlerà anche di ricerca scientifica in Italia e in Ungheria con il ricercatore IBBR-Cnr Roberto Defez e la vicepresidente del Consiglio europeo della ricerca, Eva Kondorosi. Così come si parlerà di crisi ambientale e migrazioni forzate con l’attivista e giornalista freelance Salvatore Altiero. Tra gli appuntamenti in programma, poi, quello con il presidente dell’Istituto nazionale di fisica nucleare, Fernando Ferroni, e con il numero uno dell’Istituto nazionale di astrofisica, Nicolò D’Amico. A prendere la parola anche il professore di ingegneria aerospaziale all’Università degli studi La Sapienza di Roma, Luciano Iess, il filosofo Lorenzo Chiuchiù, il ricercatore in economia Piero Battiston, il direttore di ricerca all’Università di Ginevra, Nadia Togni, e il fisico Lucia Votano che parlerà al pubblico della nuova “via della seta” tra scienza, politica ed economia. Senza dimenticare, poi, gli interventi del dirigente della ricerca dell’Istituto nazionale di astrofisica, Patrizia Caraveo, del direttore del Gran Sasso Science Institute Eugenio Coccia, e del direttore dell’Istituto San Raffaele di Milano, Luigi Naldini. Assente, invece, il genetista Edoardo Boncinelli che, per motivi personali, non potrà essere presente alla nona edizione di Festa di Scienza e Filosofia.

Ultime ore, quelle di domenica 14 aprile, anche per partecipare ai tanti laboratori e per assistere agli exhibit tecnologici firmati Experimenta, che al pubblico presenterà – tra l’altro – la filosofia Slow Food e la valorizzazione delle tipicità locali. Insomma, un’altra grande giornata da vivere a pieno prima che quest’entusiasmante viaggio si concluda e Festa di Scienze e Filosofia saluti il suo pubblico per dare appuntamento al 2020, quando saranno ben dieci le candeline che la grande Festa culturale dell’Umbria spegnerà.

Per conoscere tutti gli appuntamenti in programma per l’ultima giornata è possibile consultare il sito www.festascienzafilosofia.it.

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