Giochi de le Porte, controlli post gara: Indio positivo al betametasone. L’Ente: “Il caso ai probiviri”

GUALDO TADINO –  Indio, l’asino di San Facondino, è stato trovato positivo al betametasone. I Giochi de le Porte di Gualdo Tadino, la festa simbolo della città della ceramica, si trovano a gestire uno snodo particolarmente complicato, andando incontro a quello che si prefigurerebbe come un caso di “doping”, stando ai rilievi di “Unire Lab”. Un caso che è già all’attenzione dell’Ente Giochi, che si stia muovendo, così come delle autorità competenti, che avrebbero fatto visita anche alla stalla della Porta, dopo le segnalazioni arrivate.

L’Ente– Le precisazioni del consiglio direttivo dell’Ente Giochi non smentiscono, ma puntualizzano il caso: “Come ogni anno, pur non essendo obbligatoria per i Giochi de le Porte, abbiamo scelto di sottoporre tutti gli animali alla procedura antidoping al fine di garantire la serietà della manifestazione e la tutela assoluta degli stessi.Come ogni anno – proseguono – prendiamo per buone analisi i cui valori di riferimento sono tarati sui cavalli e non sugli asini, sottoponendoci ed accettando anche possibili errori, del resto già avvenuti nel passato”.

Si specifica che “è ancora in atto la procedura di contestazione alla Porta di San Facondino, siamo all’ultimo atto previsto dal regolamento con il quale si è corso nel corso del 2018. Atto che si concluderà definitivamente tra 20 giorni con il pronunciamento della Commissione dei Probiviri. Solo per questo fino ad oggi, non è stata fatta alcuna comunicazione ufficiale alla stampa, ma solo agli organi istituzionali direttamente coinvolti. Nel caso in questione la sostanza è un cortisonico di uso umano ( betametasone utilizzato in preparati molto noti quali il Gentalin Beta e il Bentelan) non prescrivibili da medici veterinari. La quantità è davvero minima, sulla base di pochissimi nanogrammi su millilitro di sangue e per questo può essere ipotizzata una contaminazione ambientale o da alimenti avariati o inquinati e non si può escludere al momento anche un eventuale atto doloso. Tutte queste fattispecie sono in fase di approfondimento da parte dei probiviri. L’Ente Giochi de le Porte, in attesa del giudizio definitivo della Commissione dei Probiviri e nel pieno rispetto del regolamento 2018 ha proceduto comunque a inibire da qualsiasi attività, tramite squalifica, le persone che hanno vuoto ruoli nella vicenda”.