Perugia, iniziative e solennità estive della Chiesa perugina

PERUGIA – Diverse sono le iniziative e le solennità religiose nel “cuore” dell’estate che la Chiesa perugina segnala a fedeli e visitatori, come quelle tradizionali della “calata” del Sant’Anello (27-29 luglio), della festa di San Lorenzo (9-10 agosto) e della “luminaria” della vigilia dell’Assunta (14 agosto), ma anche la “Settimana con Dio” promossa dalle Clarisse del monastero di Sant’Agnese (28 luglio-4 agosto), la conclusione dell’Ottavo centenario della fondazione del monastero delle Clarisse di Santa Maria di Monteluce in Sant’Erminio (11 agosto) e la festa dell’Assunta nel quartiere di Monteluce (13-17 agosto).

La “calata del Sant’Anello”. Sabato 27 luglio, alle ore 10, nella cattedrale di San Lorenzo, si terrà l’esposizione del “Sant’Anello”. Si tratta di una “reliquia” molto venera nel capoluogo umbro che la tradizione vuole attribuire all’anello con cui Maria fu sposata a san Giuseppe, custodita a Perugia dal 1473. Dal 1488 è venerata in cattedrale, nella cappella ad essa dedicata, contenuta in un bellissimo e prezioso reliquario di argento e rame conservato in una cassaforte posta ad otto metri d’altezza sopra l’altare e protetta da una serie di grate e sportelli in metallo che vengono aperti con 14 chiavi in possesso delle autorità municipali (sette) e religiose (cinque), del Nobile Collegio del Cambio e del Collegio della Mercanzia (una ciascuna). Il “Santo Anello” ha per la Chiesa perugina un significato fortemente simbolico della santità, stabilità, fecondità del matrimonio cristiano, messo sotto la protezione della Madonna e di san Giuseppe. L’esposizione è preceduta dal suggestivo rito della cosiddetta “calata del Sant’Anello”, che avviene attraverso un sistema meccanico con cui il reliquiario raggiunge il piano dell’altare. Il “Sant’Anello” resterà esposto alla venerazione dei fedeli nell’omonima cappella fino al termine della S. Messa di lunedì 29 luglio (ore 18). Significativa è questa giornata, che vedeva, fino a qualche decennio fa, gruppi di pellegrini dell’Abruzzo e della Ciociaria raggiungere Perugia a fine luglio per venerare il “Sant’Anello” e poi recarsi a Santa Maria degli Angeli in Assisi per la festa del Perdono (2 agosto) e lucrare l’indulgenza della Porziuncola. A predisporre ed animare i riti della “calata” (27 luglio) e della “reposizione” (29 luglio) è la Confraternita del Sant’Anello, ricostituita nel 2016. Ai confratelli è affidata la custodia della preziosa “reliquia” fin dal secolo XV.

La “Settimana con Dio”. Da domenica 28 luglio a domenica 4 agosto, la comunità delle Clarisse del monastero di Sant’Agnese promuove la “Settimana con Dio”, rivolta a ragazze dai 18 ai 35 anni. E’ il terzo anno consecutivo di questa iniziativa a cui hanno aderito quindici giovani «desiderose di approfondire la propria fede – si legge nell’invito delle Clarisse – in un ambiente monastico di silenzio, preghiera, ascolto di una “Presenza” che si fa “incontro” non soltanto durante la preghiera in coro ma in ogni momento della giornata». E’ «una settimana di preghiera, lavoro manuale e incontri per riflettere insieme sul senso della vocazione come chiamata alla vita – spiegano le Clarisse –, seguendo il ritmo della Comunità, in cui le giornate sono scandite dalla Liturgia delle Ore che ha come fulcro la Celebrazione Eucaristica del mattino. Dopo l’Ora terza si lavora insieme, mentre nel pomeriggio ci si ritrova per riflettere sul tema che proponiamo, seguito da uno scambio libero e costruttivo». L’ospitalità nella foresteria del monastero è semplice e familiare comprensiva di tutto, la quota di partecipazione è gratuita (per info sul programma: ch.agnese@diocesi.perugia.it).

La Solennità di san Lorenzo, titolare della cattedrale. Preceduta dalla celebrazione dei “Primi Vespri” in cattedrale (venerdì 9 agosto, ore 18) presieduti dal cardinale Gualtiero Bassetti, la solennità di san Lorenzo diacono e martire, che la Chiesa celebra il 10 agosto, è da sempre molto sentita a Perugia ed è consuetudine celebrarla insieme ai sacerdoti esteri che giungono nel periodo estivo nel capoluogo umbro per seguire i corsi di lingua italiana all’Università per Stranieri. Questi ospiti, provenienti da diversi Paesi del mondo, trovano accoglienza in strutture diocesane e parrocchiali. La solennità di san Lorenzo, il diacono per eccellenza della carità, è anche occasione per riflettere sulle tante situazioni di povertà del nostro tempo. Non è un caso che la Chiesa e il Comune di Perugia abbiano voluto intitolare undici anni fa a questo santo il Punto di Ristoro Sociale, più conosciuto come la “Mensa Caritas”, ubicato nell’antico Oratorio dei Santi Simone e Giuda Taddeo nel quartiere del Carmine in pieno centro storico. Sabato 10 agosto, dopo la solenne celebrazione eucaristica delle ore 11.30 in cattedrale presieduta dal cardinale Bassetti, il Punto di Ristoro Sociale “San Lorenzo”, animato da operatori e volontari Caritas, aprirà le sue porte ai fruitori abituali. 

La conclusione dell’Ottavo centenario della fondazione del monastero delle Clarisse di Santa Maria di Monteluce in Sant’Erminio. Il prossimo 11 agosto (ore 8), festa liturgica di santa Chiara, con la celebrazione eucaristica presieduta dal cardinale Gualtiero Bassetti, si concluderà l’anno delle celebrazioni dell’Ottavo centenario della fondazione del monastero delle Clarisse di Santa Maria Monteluce in Sant’Erminio, risalente all’anno 1218. La festa di santa Chiara sarà preceduta dal triduo di preparazione (8-10 agosto, ore 18), con i Vespri solenni presieduti da padre Emanuele Gelmi (Ofm) e terminerà con la celebrazione del transito della Santa presieduta dal vescovo ausiliare mons. Marco Salvi nel pomeriggio dell’11 agosto (ore 18). Le celebrazioni del centenario sono state aperte il 28 luglio 2018 con una Veglia di preghiera tenutasi nella chiesa del monastero (riproposta ai fedeli il giorno 11 di ogni mese per un anno) e l’annuncio dell’indulgenza plenaria concessa dalla Penitenzieria apostolica alla stessa chiesa delle Clarisse di Monteluce fino al 27 luglio 2019. Nei giorni che precedono la conclusione del centenario (dal 7 agosto), la comunità monastica apre la sua foresteria a giovani (18-35 anni) per un’esperienza di fede e di ritiro spirituale sul tema: “Chiara: una luce per la tua vita”. Iniziative simili vengono proposte anche nel corso dell’anno, offrendo a giovani di entrambi i sessi un tempo per la preghiera e un tempo per studiare e conoscersi, facendo esperienza di vita monastica a sostegno di un discernimento vocazionale, oltre a creare proficue relazioni sia con le Clarisse che tra loro (per info dettagliate consultare il sito: www.clarissemonteluceperugia.org).

La Solennità dell’Assunzione della Beata Vergine Maria. Molto sentita a Perugia è anche la solennità dell’Assunzione al Cielo della Beata Vergine Maria, che ha inizio la sera della vigilia (mercoledì 14 agosto, ore 21), con la processione della “luminaria” guidata dal vescovo ausiliare mons. Marco Salvi, dalla cattedrale di San Lorenzo al quartiere di Monteluce dove si trova la chiesa parrocchiale dedicata alla Madonna dell’Assunta, riaperta al culto da alcuni mesi dopo dei lavori di restauro. Molto significativa è questa processione mariana, la più antica della città giunta sino a noi (risale al XIII secolo), perché fa memoria della religiosità popolare perugina del passato, che segnò non poco la vita anche sociale della città e della comunità diocesana. Giovedì 15 agosto, alle ore 11, il cardinale Gualtiero Bassetti presiederà la celebrazione eucaristica della solennità dell’Assunzione al Cielo della Beata Vergine Maria nella chiesa di Monteluce. Questa festa mariana sarà caratterizzata da una serie di iniziative parrocchiali di carattere socio-aggregative e culturali, quest’anno particolarmente significative per la riapertura al culto della chiesa. Martedì 13 agosto (ore 21), al suo interno, si terrà il “Concerto dell’Assunta” dedicato all’amico maestro Mauro Chiocci, che vedrà esibirsi alcune corali della diocesi. Il 15 sera si terrà lo spettacolo in vernacolo perugino nella “Piazza nuova Monteluce” della compagnia teatrale “La Badia di Pietrafitta”. Sabato 17 agosto (ore 19), si svolgerà l’attesa “Scarpinata”, una gara podistica e passeggiata lungo un percorso di circa 7 km nel quartiere di Monteluce. «Sono tutte iniziative – spiega il parroco don Nicola Allevi – che nel richiamare l’importanza del messaggio cristiano di questa solennità, molto cara ai perugini non solo di Monteluce, diventa occasione di aggregazione e di crescita sociale e spirituale per l’intera comunità».