Perugia, laboratori e musica per il progetto “Stop&Go” al parco Chico Mendez

PERUGIA – STOP & GO,“fermati e vai”. Il parco Chico Mendezapre le porte ai giovani perché sono loro che devono riappropriarsi di queste aree urbane utili a conoscersi, scambiarsi idee vis-à-vis e non tramite telefonino. Il progetto Stop&Go, che si terrà all’Ostello Mario Spagnoli di Perugia fino a sabato 22, oggi ha proposto un dibattito-riflessione a cui, tra gli altri, ha partecipato la classe 3° D dell’Istituto Comprensivo Perugia 2. A guidare il dibattito sono stati la sociologa Rosa Rinaldi e TizianaCasalepresidente associazione Progetto Donna, toccando diversi argomenti di attualità basati su racconti e sensazioni che i ragazzi hanno riportato in maniera spontanea, talvolta lasciando sorpresa la platea presente che non si aspettava un dibattito così aperto e chiaro. “Amo questo parco, è il mio parco – ha detto Casale promotrice e ideatrice della prima edizione dell’evento – lo voglio proteggere e tutelare, è il luogo in cui i ragazzi possono conoscersi, scambiarsi opinioni anche tra etnie diverse. Quando si ‘conosce’ non si ha più paura del ‘diverso’, anzi si valorizzano le differenze, e la diffidenza si trasforma in ricchezza. Il tutto nel rispetto delle diversità. Prima di mettere in piedi il progetto Stop & Go, mi sono chiesta come fare ad attirare l’attenzione di questi ragazzi, allora ho pensato alle cose che aggregano di più nel mondo ovvero l’arte, la musica e la creatività. Da qui i laboratori che in questi giorni verranno fatti durante la manifestazione puntando su divertimento e scambio di culture. La mia ambizione – continua Casale – sarebbe quella di creare laboratori permanenti all’interno del parco, magari trovando spazio all’interno dell’Ostello Spagnoli”. Ha riconosciuto pubblicamente la capacità di fare squadra delle associazioni che hanno voluto questo evento Erika Borghesiconsigliera provinciale di Perugia, con delega alle pari opportunità, “penso che l’idea di far vivere il parco come luogo di integrazione sia giusta è un’intuizione importante, vedere tanti giovani giocare parlare in questa area verde è una vera gioia. Le Istituzioni devono stare vicine a queste associazioni che lavorano per unire e far crescere i giovani”. Ha voluto essere presente al primo giorno di attività anche Donatella Porzipresidente dell’Assemblea regionale affermando che: “L’integrazione è un elemento importante per la crescita della nostra società che ormai non può esimersi dal progredire incessante della globalizzante, ormai inarrestabile”. Il progetto STOP & GO(insieme per il parco), promosso dall’associazione Progetto Donna,ActionAid, sezione Perugia, e dall’associazione culturale CiaoRino, con il patrocinio della consigliera di parità Gemma Bracco del Comune e Provincia di Perugia, della Regione Umbria, dell’Assemblea Legislativa, dell’Usl 1, dell’Università degli Studi di Perugia e Università per Stranieri.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.