Terapia del dolore a Foligno, garantite tutte le prestazioni urgenti

In relazione alla nota del consigliere regionale Donatella Porzi, diffusa a mezzo stampa nei giorni scorsi, che polemizza contro la soppressione del servizio di Terapia del Dolore all’ospedale “San Giovanni Battista” di Foligno, al fine di fornire un’informazione corretta all’opinione pubblica e agli assistiti, si ritiene doveroso precisare quanto segue:

 

“All’ospedale di Foligno rimane attivo il servizio di Terapia del Dolore gestito da dirigenti anestesisti. Al fine di fronteggiare la quarta ondata Covid e rispondere al meglio ai bisogni assistenziali della popolazione, l’Azienda Usl Umbria 2 ha deciso di attivare 4/6 posti letto di Terapia Intensiva, a seconda delle necessità, presso la struttura modulare Arcuri.

Oltre alle attività mediche ospedaliere già interessate dall’emergenza, l’ospedale di Foligno potenzia e completa così l’offerta assistenziale e di cura ai pazienti Covid con posti letto dedicati in Terapia Intensiva, lasciando comunque aperta anche la Terapia Intensiva per gli utenti non Covid.

L’attivazione dei posti letto nel modulo Arcuri del “San Giovanni Battista” ha reso necessario un fabbisogno maggiore di dirigenti anestesisti con una conseguente riduzione temporanea delle attività programmabili, quale quella ambulatoriale della terapia del dolore. Restano comunque pienamente garantite, per tali attività, le prestazioni urgenti, trattate dallo stesso ambulatorio di Terapia del Dolore o dai sanitari del Pronto Soccorso”.