Terremoto, audizioni in Regione. Bianconi (Federalberghi): “Intervenire subito”

PERUGIA – Continua, in Seconda Commissione, la discussione sul disegno di legge predisposto dalla Giunta regionale per la ricostruzione delle zone colpite dal sisma del 2016. Oggi, a Palazzo Cesaroni ha avuto luogo una nuova audizione con le associazioni di categoria e sindacati dopo quella dello scorso primo agosto. Sono stati consegnati per lo più documenti scritti che il presidente Eros Brega si è impegnato a far pervenire a tutti i commissari per discuterne il contenuto nella riunioni previste per la prossima settimana, quando alla riunione della Commissione prenderanno parte la presidente della Giunta regionale, Catiuscia Marini, l’assessore Luca Barberini ed i sindaci del cratere. Domani nuova audizione con le categorie professionali.

L’unico intervento, nell’audizione di oggi, è stato quello del presidente di Federalberghi Umbria, Vincenzo BIANCONI che ha parlato anche in rappresentanza degli albergatori di Norcia e della Valnerina. Dopo aver definito “positivo l’approccio generale della nuova legge, che prevede un importante strumento come il ‘master plan’ per lo sviluppo della Valnerina”, ha spiegato come oggi, le aziende stiano definendo i propri progetti di ristrutturazione ed in alcuni casi di ricostruzione ed hanno “assoluto bisogno di una legge ben definita rispetto alla fattibilità degli stessi”. Bianconi, nel rimarcare che “insieme alla definizione degli strumenti tecnici vanno previsti quelli economici non ancora chiari” ha detto che “il passare del tempo significa disintegrare tutto il patrimonio di clientela consolidata”, sottolineando come a Norcia si sia passati “da 3mila 500 posti letto di comprensorio a 300”. Dopo aver auspicato che oltre alla microzonazione sismica andrebbe prevista anche quella economica, ha chiesto, con riferimento al ‘master plan’, che all’interno del Comitato istituzionale venga prevista la presenza di tre rappresentanti (componente effettiva) delle categorie del turismo, commercio ed agroalimentare indicati dalla Camera di Commercio regionale o dalle due provinciali. Ha chiesto anche di prevedere le premialità previste per edifici riadeguati ad alti modelli di efficientamento energetico anche per strutture del turismo e del commercio. “Per la Valnerina – ha detto in conclusione – serve il coraggio di mettere a disposizione aree di altissima valenza naturalistica per alcuni insediamenti ad altissimo rispetto ambientale e ad impatto zero”.

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