Foligno, chiesa di Fuksas al gelo, arrivano due super-caldaie

FOLIGNO – Nella chiesa-cubo di Fuksas arrivano due nuove super caldaie, molto più potenti di quelle attualmente presenti, che probabilmente non bastavano a scaldare un cubo di cemento armato alto 26 metri per 700 metri quadrati. Si tratta di un tentativo per poter trovare una soluzione al problema del freddo all’interno della chiesa, sollevato dai fedeli che la frequentano e dagli stessi parroci che, subito dopo Natale, avevano anche spostato la messa domenicale nel salone parrocchiale per evitare disagi. Dopo le polemiche delle scorse settimane, la decisione è stata presa nel corso dell’incontro fra il vescovo di Foligno, monsignor Gualtiero Sigismondi, i due sacerdoti della parrocchia, don Antonio Ronchetti e don Giovanni Zampa, e alcuni tecnici incaricati di effettuare verifiche sugli impianti installati nella struttura. La situazione passa dunque nelle mani della Diocesi che – fanno sapere dalla Curia – “ha comunque sempre prestato grande attenzione verso le problematiche della chiesa di San Paolo, così come per le altre parrocchie del territorio”. Nei giorni scorsi è stata già sostituita una delle due caldaie e sembra che ci sia stato un lieve miglioramento della temperatura interna al cubo, nonostante le basse temperature all’esterno. Così verrà cambiata anche l’altra caldaia che serve la struttura, con la speranza di trovare una soluzione o comunque un miglioramento.

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