Nocera Umbra, il Pd in visita al Parlamento europeo

NOCERA UMBRA – Visita di una delegazione del Pd nocerino al Parlamento europeo. Il segretario dem Vincenzo Laloni e alcuni giovani si sono recati in visita a Bruxelles, incontrando la segreteria del parlamentare europeo Enrico Gasbarra. Laloni e gli altri nocerini hanno incontrato anche Sergio Angelini dell’Arulef. L’idea uscita da quest’incontro è stata quella di inserire Nocera Umbra in un progetto culturale europeo rivolto a più città italiane, aprendo la strada per scambi culturali e lavorativi per ragazzi. Si lavora infatti anche ad un gemellaggio tra il circolo dem di Nocera e quello del Belgio.

“A Bruxelles siamo potuti entrare in contatto con la segreteria dell’onorevole Gasbarra – puntualizza il segretario nocerino – Con i membri del suo staff, oltre a visitare il Parlamento, abbiamo potuto verificare la possibilità di inserire Nocera all’interno di un progetto culturale che riguarda altre città delle regioni vicine; ora stiamo lavorando per capire che genere di lavoro compiere. Si tratta di un primo contatto e di un primo progetto che potrebbero portare Nocera verso occasioni importanti legate ai finanziamenti europei e verso panorami internazionali”. Nella delegazione, c’era anche Francesco Mirti, sempre del direttivo Pd.

Ma Nocera, e con essa il Pd locale, vuole farsi capofila anche di un altro progetto. “Sempre a Bruxelles – prosegue Laloni – insieme a Francesco Mirti e Luca Gammaitoni del direttivo Pd e ai ragazzi dei GD e grazie alla presenza del segretario provinciale della Camera del lavoro, Filippo Ciavaglia, siamo potuti entrare in contatto con Sergio Angelini, rappresentante dell’Arulef e della segreteria della federazione del Pd in Belgio tra le più importanti d’Europa. Con lui abbiamo parlato della possibilità di scambi e viaggi per i nostri ragazzi e anche di un gemellaggio fra il circolo del Pd nocerino ed il circolo belga d Bruxelless. Anche in questo caso si tratta di un primo passo verso iniziative tese ad aumentare la conoscenza dell’Europa e delle possibilità che essa rappresenta per i giovani e la città”.

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