Morire o seminare la morte per l’uso scriteriato del cellulare mentre si guida l’automobile. Statistiche agghiaccianti. La politica studi i modi per opporsi ad un problema sempre più serio

C’era, qualche anno fa, una simpatica pubblicità televisiva: ‘’Il telefono ti allunga la vita’’. Ci incitava ad usare queste meraviglioso strumento sempre più fondamentale nella vita del’uomo moderno.

Oggi, alla luce dei rilievi statistici pubblicati in questi giorni, quel brillante spot sembra intriso di amarezza: la Polizia stradale di tutta Italia ci comunica che fra le principali cause degli incidenti con l’automobile c’è l’uso scriteriato del cellulare mentre si guida. Altro che allungare la vita! Si muore col cellulare all’orecchio o mentre si digitano i tasti per inviare messaggi o addirittura per farsi dei selfie. Distrazioni, pochi, inesorabili secondi di distrazione , ed una vita, o più vite, non ci sono più. E’ un problema, siamo sinceri, che, in misura più o meno rilevante, riguarda tutti noi. Scagli la prima pietra chi non ha mai commesso questo assurdo peccato stradale. Certo, poi ci sono le esagerazioni degli sconsiderati che, guidando, usano telefonino o tablet come fossero nella poltrona del salotto. Agghiacciante l’esempio della ragazza (25 anni) che ha fotografato e poi inviato il contachilometri per dimostrare all’amica di essere capace di spingere fino a 170 chilometri orari.

Tipi così- e ce ne sono parecchi- non sono soltanto distratti: ci appaiono autentici criminali perché giocano non solo con la loro pelle, ma anche con la nostra.

E’ una piaga che- stando ai dati della Polizia- è molto diffusa. Come contrastarla? Prevenzione, educazione, cultura, controlli, sorveglianza. La politica ora si sta interrogando. Studia misure adeguate. Ok, tutto bene. Ma intanto bisogna reprimere con totale energia: ritiro della patente e perfino sequestro della macchina, prima che accada l’irreparabile . Perfino blocco temporaneo del telefono. Durissimi esempi di repressione potrebbero condizionare gli…aspiranti alla distrazione da cellulare. Colpirne mille per scoraggiarne centomila.

Chi ha voglia di suicidarsi abbia la libertà di farlo: in maniera appartata e con discrezione. Ma i potenziali omicidi devono essere inchiodati prima che facciano male a tutti noi. Disattiviamolo: con ogni mezzo lecito e possibile!

RINGHIO

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