Gubbio, nuovo percorso per le Bande alla Discesa dei Ceri. Smacchi: “Il loro suono sugli stradoni mi mancherà”

GUBBIO – Si respira ormai aria di Corsa dei Ceri e sorge qualche polemica. Da Palazzo Pretorio annunciano un “ritorno alla tradizione per la cerimonia  della discesa dei Ceri domenica 1 maggio, con una variazione legata al percorso delle Bande. Una decisione maturata nell’ambito del Tavolo istituzionale e che ha coinvolto positivamente tutte le componenti della Festa. I ‘musici’ delle tre bande, quella comunale e quelle dei Ceri, non partiranno più dal Monte Ingino ma aspetteranno all’incrocio tra via Savelli e via Dante. La finalità – dice l’amministrazione comunale – è quella di snellire il percorso che, soprattutto all’altezza di S. Marziale, crea effettive difficoltà e riporta ad una scelta effettuata in precedenza da molto tempo”.

Una decisione che ha lasciato qualche perplessità al consigliere regionale eugubino Andrea Smacchi.  “Prendo atto della decisione maturata con il coinvolgimento del tavolo istituzionale in merito al cambiamento del percorso delle Bande per la discesa dei Ceri, legata all’esigenza di snellimento del percorso. Da eugubino e soprattutto da musicista che ha suonato per anni nella banda comunale “Città di Gubbio”, ricorderò sempre con emozione e nostalgia quei momenti unici in cui il suono della banda accompagnava, subito dopo la messa in Basilica, la discesa dei Ceri in città, “scortati” da centinaia di cittadini in festa. Ogni decisione lascia da parte qualcosa, a me il suono della banda “sui stradoni” mancherà”.

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