Orvieto, Sindaco: una “città da vivere”

ORVIETO (TERNI) – “Servizi, trasporti, lavoro, insieme alle possibilità che possono arrivare dallo smart working sono gli assi su cui costruire un progetto per accrescere l’attrattività di Orvieto per nuovi residenti e imprese, un progetto di medio periodo del quale vorremmo gettare le basi già da quest’anno per passare da ‘Orvieto città viva’ a ‘Orvieto città da vivere'”: lo ha detto questa il sindaco Roberta Tardani, in occasione della conferenza stampa di bilancio dell’anno appena trascorso. Un’occasione anche per tracciare gli obiettivi del 2021. Anno in cui, è l’auspicio del sindaco, “ci sarà da gestire e sostenere la ripartenza”.

“Nel 2020, a causa del Covid – ha detto Tardani -, abbiamo gestito un presente difficile, pensando però al futuro”. Peserà la contrazione degli incassi dovuti alla riduzione dei flussi turistici, una situazione che – ha spiegato il sindaco – “impatterà anche sul bilancio di previsione 2021“, che l’amministrazione conta di portare all’approvazione del Consiglio comunale entro la metà di febbraio. Non verrà comunque apportato alcun taglio alla spesa sociale e saranno garantite le risorse per le assunzioni previste dal piano di fabbisogno del personale, anche nell’ottica della progressiva riorganizzazione della macchina amministrativa.

Manutenzioni, lavori pubblici e promozione turistica sono le “leve” attivate e messe a sistema nell’ottica della ripartenza, affiancate da sicurezza, sanità (con il miglioramento e potenziamento dei servizi territoriali) e dalla gestione complessiva del patrimonio immobiliare.
Sul fronte del turismo, il sindaco ha sottolineato come dopo il lockdown siano stati oltre 2 milioni i visitatori virtuali, attraverso web e social network, della campagna di promozione ‘Orvieto città viva esperienza autentica’.
Il pozzo di San Patrizio nei 202 giorni di apertura del 2020, con gli ingressi ridotti e contingentati, ha avuto una media giornaliera di 620 presenze, contro le 578 dei 365 giorni del 2019, anno record per il monumento.