Assemblea organizzativa dello Spi Cgil Perugia: grande adesione alla manifestazione di sabato a Roma

Presso l’Hotel Giò a Perugia, si è svolta l’assemblea organizzativa dello Spi Cgil della Provincia di Perugia. Alla assemblea hanno partecipato oltre 70 attivisti e dirigenti delle 9 Leghe Spi Cgil di Perugia, in rappresentanza degli oltre 40mila iscritti, che fanno del sindacato pensionati Cgil di Perugia, la più grande realtà organizzata del territorio. All’assemblea aperta dalla relazione del segretario provinciale dello Spi Cgil Mario Bravi, sono intervenuti, tra gli altri, Roberto Panico, responsabile regionae dell’Inca Cgil, Manlio Mariotti, presidente regionale dell’Auser, Fabrizio Fratini, segretario della Camera del Lavoro e Andrea Farinelli, segretario regionale della Cgil. Le conclusioni sono state tratte da Maria Rita Paggio, segretaria generale dello Spi Cgil Umbria.

Nel corso della discussione si è sottolineata l’esigenza di contrastare il progressivo processo di privatizzazione che caratterizza il sistema sanitario umbro e di sviluppare una ampia mobilitazione unitaria per tutelare il potere d’acquisto delle pensioni, affrontando la questione fiscale.

Si è sottolineata poi la necessità di aprire una vertenza nei confronti dell’amministrazione comunale di Perugia, che, contrariamente ad altri enti locali della provincia, si sottrae regolarmente e da tempo alla necessaria contrattazione sociale, sollecitata da tutte le confederazioni sindacali.

In queste ore tutto lo Spi Cgil di Perugia è impegnato nella piena riuscita della manifestazione unitaria di Roma del 16 ottobre “Mai più fascismi”. Dalle leghe Spi Cgil della provincia di Perugia sono già arrivate 150 adesioni per una grande giornata di mobilitazione democratica.