Caso Suarez, la telefonata del direttore della Juve Cherubini a Maurizio Oliviero. Sfruttare un’occasione importante, ” un mese da pazzi”afferma il pistolero.

Gli inquirenti stanno ricostruendo ogni passaggio della vicenda Luis Suarez, il 33 enne attaccante del Barcellona passato in questi giorni all’Atletico Madrid. Quello che ormai è certo è che la Juventus si è mossa per sostenere l’esame di italiano al calciatore uruguaiano. Dalle carte in mano alla Procura della Repubblica di Perugia emerge che il primo a chiamare il Rettore dell’Università di Perugia Maurizio Oliviero è stato il folignate Federico Cherubini, neo-direttore sportivo della Juventus. Dopo di lui anche il direttore dell’area tecnica Fabio Paratici ha fatto altre telefonate. Il mosaico dei contatti  si sta completando , quello che interessa agli investigatori della Guardia di Finanza sono i contatti avvenuti nei giorni precedenti all’esame. Sul resto della prova “farsa” hanno tutto. In queste ore continua , quindi, il lavoro sulle intercettazioni telefoniche, tabulati e filmati delle riunioni avvenute sulla piattaforma Teams tra i professori  per fornire in anticipo le domande. Siamo ai primissimi giorni di settembre quando Cherubini, folignate, telefona a Maurizio Oliviero e chiede cosa si può fare per far sostenere l’esame a Suarez prima possibile. Il Rettore Oliviero risponde che se ne interesserà, contatta la Rettrice dell’Università per stranieri Giulia Grego Bolli e il direttore generale Simone Olivieri. E’ proprio quest’ultimo ad essere intercettato per un’altra inchiesta. Si difende Maurizio Oliviero, assicura di aver svolto esclusivamente un ruolo istituzionale, reagisce quando sente dire di essere stato il mediatore: “E’ assurdo, io mi sono limitato a fornire indicazioni”. Sottolinea di essere un tifoso, di avere rapporti con varie persone che fanno parte della società campione d’Italia, di aver chiamato Simone Olivieri che ” è un mio amico”. Ma niente di più, nessuna mediazione, solo consigli. Certo anche lui la considerava una bella occasione, ” un modo per fare pubblicità”, dichiara in una intervista al Corriere della Sera di oggi. Conferma che Fabio Paratici lo chiamò due-tre volte dopo l’esame per ringraziarlo delle informazioni che gli aveva dato. Quello che è avvenuto per Maurizio Oliviero è una ” cialtronata”, si dichiara completamente estraneo a questa vicenda ed è pronto a chiarire tutto davanti al Procuratore Cantone. Nel frattempo emergono altre anomalie, come quella del rilascio del diploma. Normalmente il diploma viene rilasciato un mese e mezzo dopo l’esame, questa volta invece a Suarez è stato consegnato subito , con tanto di foto. Ma Suarez è Suarez e – come diceva la professoressa Stefania Spina, incaricata di preparare l’attaccante ex Barcellona – ” ci fa vincere la Champions”. In tanto dalla Spagna Luis Suarez, in occasione della conferenza stampa di addio dalla società catalana,si lascia sfuggire: ” un mese da pazzi”.